Con Stefania si parla di olio, e gli uliveti del terriccio creano un blend davvero unico. E di pane, cosa c'è in fondo più buono di pane e olio quando le materie prime sono buone?
Le strade, i vicoli, le persone di Orvieto conservano un legame ancestrale con la rupe tufacea sulla quale sorge la città. Rupe che nasconde una città sotterranea, custode delle radici della città stessa e del suo vino Orvieto Doc.
Campari Soda rappresenta il simbolo dell'aperitivo italiano, icona di design futurista creata da Fortunato Depero e Il vetro di Zignago non è solo un contenitore, ma il custode della sua qualità e autenticità e ne garantisce la perfetta conservazione del gusto unico, nel rispetto della tradizione.
Torcigliano paesino arroccato sulla montagna, dove Cristiano incontra l’amica Angela. Con lei cucina sulla brace un orzo asparagi e erbe selvatiche, per finire con un risotto agli asparagi selvatici.
Consorzio tutela dei vini DOC Brindisi - DOC Squinzano
Il consorzio doc Brindisi doc Squinzano è un organismo che raccoglie molti produttori di questo areale. Qui il negramaro, la malvasia, il susumaniello, ma soprattutto il mare, conferiscono al vino un sapore unico e inconfondibile un vino sapido, strettamente legato al territorio e alla tradizione vitivinicola pugliese.
Ad ogni piatto la sua cipolla. Mai ingrediente fu usato così spesso in cucina. Di cipolle ne esistono numerose varietà, ognuna con caratteristiche, sapore e usi diversi.
Camilla riparte con le sue maratone, sia fisiche che culinarie. Per quelle fisiche ci sono gli allenamenti giornalieri, per quelle culinarie oggi prepara un pranzo e una cena nutrienti, speziati e molto salutari.
La carne rossa fa parte del menù quotidiano degli Stati Uniti al punto che ogni stato ha un piatto di carne, un taglio o un animale che lo rappresenta: nell’Oregon il cinghiale, nell’Idaho lo yak, nel Minnesota le polpette, in Florida carne di alligatore, e così via.
Insalata di orzo – Pasta di canapa con crema di carote
I suggerimenti di Camilla per affrontare al meglio gli impegni della giornata e per fare un carico di energia fin dal mattino. Una colazione con le proteine, a pranzo un’insalata di cereali e a cena una fantasiosa pasta di canapa.
Di generazione in generazione, la passione per la cucina Luigi la eredita dal padre, chef di alcuni importanti alberghi e dell'aereonautica militare di Pozzuoli. Dopo l'alberghiero e le prime esperienze in hotel, si sposta da Don Alfonso in costiera, dove conosce sua moglie Nicoletta, compagna di avventura nel loro ristorante "O me o il mare".