Strozzapreti broccoli e patate - polenta e padellaccia
L’orto biologico di Enrica è lo scrigno di Laura, qui raccoglie broccoli e broccoletti per la ricetta che ha in mente di realizzare con Mauro, mentre nella sua cucina preparerà una ricetta della tradizione contadina, la padellaccia.
Maltagliati salsiccia e broccoli - baccalà in guazzetto
L’oro giallo della Sabina, l’olio dell’azienda agricola Cappelli nelle sue varie monocultivar è uno degli ingredienti immancabili nella cucina di Laura. Frantoio, carboncella, leccino, Laura ha solo l’imbarazzo della scelta per le sue ricette.
Ultima puntata di questa stagione dedicata al figlio Francesco, il piccolo di casa che aiuta mamma Laura a fare i tortelli. Con Marilena cucina piccione con patate. Chiude la puntata l’abbinamento col vino.
La cucina di Laura è a Km zero anche per la carne che la chef compra direttamente dall’allevatore. Le ricette di questo episodio sono ricette di riciclo; come nelle migliori tradizioni del maiale non si butta niente, neanche cotenna e zampetti
Laura nel negozio di famiglia, norcineria e macelleria, fa scorta di carne di maiale per fare una grande grigliata. Ad aiutarla questa volta la mamma. Con la cognata Marilena cucina invece un classico del ristorante: tagliolini al guanciale.
In una cucina di tradizione non possono mancare i legumi, proteine di origine vegetale, che Laura prende da un’azienda del territorio Quercia madre. I ceci sono i protagonisti di questa ricetta che Laura realizza in compagnia di suo marito.
La cucina del territorio è sicuramente il punto di forza del ristorante di Laura. La territorialità che caratterizza le sue ricette trae forza da un areale, la Sabina, ricco di prodotti che Laura riesce a valorizzare con i suoi piatti.
Nella campagna di Castello del Terriccio arriva Massimo Gentili, un tenore con la passione per il vino. Tra i filari delle vigne della tenuta raccolgono cicoria selvatica, finocchio selvatico, foglie di fico per la ricetta del cinghiale.
Giorgione continua il suo viaggio nei dintorni di Roma: i in un’azienda agricola che produce e trasforma le brassicacee, in particolare il broccolo romanesco che sarà l’ingrediente principale di una minestra con il baccalà.
Riccardo apprende dalla nonna i primi rudimenti della cucina, ma la cucina diventa la sua professione solo dopo gli studi universitari in Inghilterra. Un passaggio all'Alma e qualche stage prima di aprire nel 2021 il suo ristorante a Milano. Definisce la sua cucina "italiana con moltissime influenze francesi".
Un dolce che si basa sulla mela, la mela granny smith per la sua acidita e la mela renetta per la sua intensa profumazione. Questi bicchierini al profumo e sapore di mela e mandorle sono ideali per concludere in dolcezza
Due piante dalle molteplici proprietà, l’acetosa ricca di vitamina C, è ottima per le ustioni; il rafano, detto anche tartufo dei poveri è una radice dalla polpa molto piccante e un toccasana per i problemi digestivi.