Gianfranco Pascucci ci porta a conoscere il mare e il pesce della Calabria
L’avventura di Gianfranco in Francia ha inizio a Bordeaux, un giro veloce per il mercato di Les halles de bacalan per assaggiare la cucina locale, il mercato ortofrutticolo e un produttore di vino biodinamico, quindi in cucina per cucinare le ostriche di Bordeaux in una versione diversa, moderna.
Usi, costumi e tradizioni dell’allevamento della vongola nella laguna di Chioggia. L’incontro con un coltivatore soddisfa la curiosità di Gianfranco su tutta la filiera. Lo chef prepara una ricetta dedicata alla vongola e non solo.
Le moleca sono i principali prodotti della pesca dei pescatori di Chioggia, dopo la pesca il prodotto viene portato all’asta e venduto. Questo granchio dal gusto unico è uno dei piatti tipici, di Chioggia.
Salina è uno spettacolo continuo, di mare e terra. Gianfranco si congeda da questa isola incontrando pescatori, coltivatori di capperi e viticultori.
Il de Re un’isola molto particolare, qui c’è una forte tradizione di frutti di mare, di ostriche, di tartufi, di vongole, qui il 20 per cento del territorio è a saline e salicornia e proprio a questa Gianfranco dedica un risotto.
Casa dolce casa! E si dopo tanto lavoro, stare a casa è un piacere, e per stare bene in compagnia non c’è niente di meglio di un buon pranzo o una buona cena. Alici, spaghetti e ombrina sono gli ingredienti delle ricette di questo episodio.
Una ricetta di riciclo questa dei ravioli di lingua per riutilizzare qualcosa di avanzato. Intanto dal quaderno delle sorprese Roberto prende una ricetta per chiudere in dolcezza la giornata.
La nuova avventura al Castello del Terriccio oggi vede protagonista, con Cristiano, Giuseppe e Vittorio, Ginny Flores. Appassionata di cucina, amante e profonda conoscitrice delle spezie, Ginny accompagnerà Cristiano nella tenuta alla ricerca di erbe e ingredienti per le ricetto dello chef.
La prima tappa di questo nuovo viaggio di Giovanni è la Sicilia. Tra i filari verdi e i frutti dal colore inconfondibile, è qui che prende vita uno degli ingredienti simbolo di Città del Gelato: il pistacchio, autentico, italiano, unico.
Il Po, un microcosmo che l’uomo ha fortemente danneggiato con la costruzione di una diga per ricavare energia elettrica, oggi sta lentamente ripopolandosi grazie alla creazione di un passaggio che consente a pesci come l’anguilla e lo storione di risalire il fiume.
Siamo provincia di Pesaro, partiamo dal museo della Marineria per un approfondimento storico per poi incontrare i pescatori al porto di Fano e un produttore di aceto sulle colline vicine, per prendere gli ingredienti essenziali per la preparazione dell’iconico brodetto
Prossima tappa l’Alta Langa, a San Benedetto Belbo, un posto magico tra boschi, pascoli e aria pulita, dove i due esploratori incontreranno Ivo, le sue capre e la sua tuma. A Saliceto incontrano due donne che hanno deciso di fare qualcosa di molto speciale, la giuncata.