Anche a Roma è possibile trovare le ricette più famose dei film americani. Eleonora va alla ricerca del famoso panino con il pastrami di Meg Ryan e Billy Cristal in Harry ti presento Sally e l’apple pie di Nonna Papera di Walt disney.
Nel laboratorio dell'Osteria da Fortunata, tra impasti e profumi di casa, Eleonora si trova alle prese con la pasta ripiena: i ravioli con la ricotta. In una delle più belle piazze di Roma, davanti al Pantheon, nella cucina dell'Osteria, scoprirà i segreti delle ricette dei ravioli burro e salvia e della coratella.
La carne rossa fa parte del menù quotidiano degli Stati Uniti al punto che ogni stato ha un piatto di carne, un taglio o un animale che lo rappresenta: nell’Oregon il cinghiale, nell’Idaho lo yak, nel Minnesota le polpette, in Florida carne di alligatore, e così via.
Siamo in Val d’Arno, Eleonora va a caccia di formaggi di nicchia, e trova un formaggio antico che vanta origini millenarie l’abbruciato aretino, latte ovino, e poi risalendo verso Castiglion Fiorentino assaggia un mascalzone pecorino riserva, anche qui una rarità.
Il pollo è la carne più consumata in tutti gli Stati Uniti d'America e le ricette a base di pollo sono infinite. Ma la ricetta regina in America è quella del pollo fritto, il pollo fritto del Kentucky del colonnello Sanders.
Altra regione famosa per i formaggi siamo a Lodi e dopo aver assaggiato la raspadura, Eleonora va a vedere come si fa il mascarpone tipico di Lodi. Altro formaggio tipico il Pannerone ed è rimasto un solo casaro che lo fa.
Siamo in Abbruzzo a Scanno, dopo un blind test e consigli dai paesani, Eleonora arriva in un caseificio dove segue la lavorazione della ricotta affumicata alle foglie di Ginepro. Sempre a Scanno incontra Gregorio e il suo Gregoriano al latte di pecora.
Il polipetto in tutte le sue declinazioni. Questo episodio è interamente dedicato ai” purpetielli” tanto amati da Peppe. Fritti, al sugo, nel supplì o con la pasta e tanti altri modi, quelli suggeriti dallo chef.
E' domenica e Stefania di buon ora si incammina per le strade di Roma diretta al Pincio. Da qui può godersi il panorama sulla città e dopo un sosta in piazza per un caffè ritorna a Trastevere dove la cucina di Checco er carrettiere l'attende.
Nasce figlio di un pasticciere Gennaro Nasti e, giovanissimo, resta affascinato dal lavoro manuale di un pizzaiolo. Decide di intraprendere questa strada e inizia lavorando in un forno prima e in pizzeria poi. Ma ha un grande potenziale da esprimere e per farlo deve necessariamente viaggiare, da Barcellona a Parigi passando per gli Stati Uniti.
Un dolce internazionale dai profumi, colori e ingredienti orientali. Santin pasticciere fantasioso e originale ci offre la sua interpretazione dell’oriente.