Un attore nella vita e un attore in cucina. Riccardo e Cristiano si avventurano nel territorio di Castello del Terriccio, dove Cristiano raccoglie malva, bietolina selvatica e spinacino selvatico, i protagonisti della cucina di Cristiano.
La specialità di Campallorzo sono le patate e insieme all’amico Roberto, Cristiano le cucina fritte con nepitella e santoreggia. Conclude con i tordelli camaioresi ripieni di carne e conditi con sugo di carne.
Nel suo odierno viaggio, Giuseppe fa tappa al Lago di Bolsena, una delle 4 zone della Doc Orvieto, una Doc interregionale che comprende comuni del Lazio e dell'Umbria. Qui, nel Lazio, il sottosuolo vulcanico del Lago conferisce al vino caratteristiche particolari e inconfondibili.
Questa ricetta è dedicata all’incredibile Hulk. Una polpetta di patate e mortadella con un cuore di rucola e parmigiano. Fuori umano e dentro supereroe.
Torcigliano paesino arroccato sulla montagna, dove Cristiano incontra l’amica Angela. Con lei cucina sulla brace un orzo asparagi e erbe selvatiche, per finire con un risotto agli asparagi selvatici.
A Marennes, capitale dell’ostricoltura francese Gianfranco visita un’azienda molto piccola che produce ostriche di grande qualità, l’azienda di Fabian Fonteneau, al quale lo chef dedica un piatto.
A sorpresa il confidente di Eleonora, che le consiglia sempre dove andare, è anche un affinatore, e la porta nelle Val Nerina ad assaggiare il suo pecorino in foglia di noce. Sempre in Umbria approda ad un altro caseificio che le mostra la lavorazione dello stracchino.
Dal casaro dei Casali del Pino, Igles apprende le tecniche di lavorazione della ricotta. La sua curiosità però non è disinteressata perché la sua cucina circolare avrà oggi come ingrediente protagonista, questo formaggio.
L’alba di un nuovo giorno vede Giovanni assistere ad una gara di cammelli. Decine e decine di cammelli si sfidano in una corsa per decretarne il più veloce. Prima di lasciare Muskat, Giovanni visita la più grande moschea dell’Oman, la moschea del Sultano Quaboos