Come dice Bottura “il pane è oro”, e Peppe è uno dei maggiori interpreti del riutilizzo del pane vecchio in cucina: quindi polpette di pane uvetta e pinoli, pizza margherita di pane, e per finire un sandwich di merluzzo con melanzane affumicate.
Non solo pane ma anche friselle, pizza, casatiello, pizza con la scarola, con l’impasto del pane di San Sebastiano. Una goduria per gli occhi e per il palato. Una pane che Peppe saprà valorizzare la massimo con le sue ricette.
Lavorare una materia prima freschissima è una gioia per lo chef. L’amico sub Costanzo oggi pesca per Peppe orata, palamita e triglia, che accompagnano le verdure dell’orto nelle ricette di Peppe.
La cucina di Peppe Guida è una cucina di tradizione, di recupero e di riciclo. Nulla va sprecato e tutto si trasforma. In questo episodio sei piatti da realizzare in mezz’ora, semplici e veloci perché cucinare, con i giusti consigli, può essere per tutti.
Il limone è sicuramente un simbolo della penisola sorrentina. Peppe ci prepara delle polpette di pollo in foglia di limone, dei rigatoni con pollo alla cacciatora ed erbe, e un battuto di gamberi molto particolare a forma d’Italia e con un sapore differente su ogni regione.
L’incredibile versatilità degli ingredienti in cucina e la creatività e l’improvvisazione di Peppe Guida sono i protagonisti di queste sei ricette. Una cucina che coniuga sapore, freschezza, genuinità, tradizione e semplicità.
La bontà dei prodotti colti e mangiati. In questa puntata dedicata alle patate, Peppe si rifornisce direttamente nel suo orto e nella sua cantina, per fare un gattò, un hamburger con l’avanzo di gattò, e dei golosissimi gnocchi alla sorrentina
Il tatto è creatività, è curiosità, la curiosità di scoprire forme, consistenze, materie di un nuovo mondo, il mondo del cibo. Il tatto aiuta a definire lo stato di un alimento e la sua freschezza, il tatto è esperienza di vita vissuta, di mani che per anni hanno impastato, tagliato, cucinato per nutrire.
Valpolicella, terra di antiche tradizioni enologiche. Questo è il territorio di Tenute Salvaterra, una azienda giovane, fatta da vigne di pregio, uomini appassionati, dimore storiche e grandi vini.
L’oca è anche detta il maiale dei poveri. E dell’oca, come del maiale, non si butta via niente. In questo episodio Giorgione spiega la sua ricetta dell’oca in tegame.
La tavola di una donna per le donne, quella che Violante prepara per le sue amiche. Un trionfo di lillà, fresie, sapori e un'atmosfera conviviale le attende nella magnifica terrazza di Palazzo Taverna.
L'azienda agricola La Petite Ferme du Bonheur nasce come associazione di promozione sociale e fattoria inclusiva con lo scopo di inserire nel mondo lavorativo soggetti svantaggiati. L'obiettivo principale è formare ragazzi che altrimenti non avrebbero un lavoro, insegnando loro antiche tradizioni e la gestione dell'azienda a tutto tondo per poter raggiungere una totale autonomia nelle […]
Eleonora parte per la Ciociaria e si ritrova sulla strada della bufale nella valle di Amaseno, dove trova un prodotto molto diverso da quello campano. Poi si sposta in allevamento di capre gestito da una donna e assaggia un primo sale fresco e stagionato.