Con Alessandro capitano del catamarano, Gianfranco visita il mare intorno a Panarea e la Grotta degli innamorati per poi dirigersi sulla terraferma per visitare l’isola e assaggiare i piatti tipici dell’isola.
Usi, costumi e tradizioni dell’allevamento della vongola nella laguna di Chioggia. L’incontro con un coltivatore soddisfa la curiosità di Gianfranco su tutta la filiera. Lo chef prepara una ricetta dedicata alla vongola e non solo.
L’avventura di Gianfranco in Francia ha inizio a Bordeaux, un giro veloce per il mercato di Les halles de bacalan per assaggiare la cucina locale, il mercato ortofrutticolo e un produttore di vino biodinamico, quindi in cucina per cucinare le ostriche di Bordeaux in una versione diversa, moderna.
A Marennes, capitale dell’ostricoltura francese Gianfranco visita un’azienda molto piccola che produce ostriche di grande qualità, l’azienda di Fabian Fonteneau, al quale lo chef dedica un piatto.
Gianfranco e Francesco navigano verso la Costa degli Dei, il tratto di mare da Pizzo Calabro a Tropea, per intercettare un peschereccio dedito alla pesca del gambero rosso di Capo Vaticano. Un gambero locale la cui pesca è molto rara, destinato solo ad un consumo locale.
La passione di Gianfranco per il pesce non si limita alla cucina del suo ristorante. Anche a casa, nella cucina di tutti i giorni, il pesce è il suo ingrediente preferito, una scelta salutare e versatile con cui crea ricette semplici e golose, facili da replicare.
Insieme a Corrado, Gianfranco visita l’azienda di David Hervè a Marennes. Qui storia, qualità e passione sono i magici ingredienti per allevare queste meravigliose ostriche
Ferghettina, un’azienda che nasce agli inizi degli anni 90 ad Erbusco. L’azienda negli anni è cresciuta ed è oggi una della più importanti della Franciacorta. Sicuramente una delle particolarità di questo Franciacorta Extrabrut '17 è la sua bottiglia quadrata, frutto di uno studio sulla presa di spuma, al fine di garantire una maggiore superficie di […]
Giorgione visita un birrificio dove impara le fasi della distillazione della birra. Pecora e mucca per il latte della casciotta di Urbino, un formaggio che Giorgione utilizzerà per la sua ricetta
La passione per gli impasti ha il sopravvento sugli studi di architettura, così Davide decide di dedicarsi all’arte degli impasti lievitati. Autodidatta e molto curioso, incontra i suoi soci con i quali dà inizio all’avventura di Impasto, un locale dove la pizza fa da padrona.
Erbe e ancora erbe per le fantasiose ricette di Andrea. Il Barone nella sua fattoria alle porte di Roma, sotto lo sguardo vigile e attento di Igles Corelli, si cimenta in due preparazioni che hanno come ingrediente principale il topinambur e il crescione.
Il pane di Nola sfornato da Francesco, è un pane molto versatile, che riesce a dare il meglio di se anche dopo qualche giorno; quando raffermo può essere usato per fare le polpette, per essere fritto, bruscato o grattugiato. Un pane dai mille usi.