Nonna Rina di Moricone ci delizia con il pangiallo e con i frittilli, fatti con deliziose mele e gustosi broccoli, fritti con una semplicità che scalda il cuore!
Nonna Luisa di Cretone ci sorprende con la preparazione dei ciammellocchi e degli incredibili longarini, preparazioni tradizionali, autentiche ed evocative
Si torna a Palombara per ammirare il borgo, il Castello e per incontrare Nonna Angela che con la sua passione per la cucina, insegnerà a Chiara il segreto per fare dei buonissimi gnocchi con il ragù di cinghiale e la più tradizionale delle torte, la zuppa inglese.
Nonna Domenica di Cerreto Laziale prepara insieme a Chiara le pizzarelle e i crituri, basta avere una buona farina, una bella spianatoia e il fedele mattarello!
Nonna Valeria di Palombara Sabina prepara le pittule con ragù di salsiccia e una croccante pizza fritta con lo zucchero. Cosa serve? Acqua, farina e un mattarello!
Nonna Gemma di Castelchiodato ci propone due ricette dove protagonista assoluto è l'alchermes, elisir colorante e aromatizzante che ha un impiego importante in gastronomia e in pasticceria: ravioli freschi ripieni di ricotta e alchermes al ragù e ciammelotti, i famosi biscotti rosa!
Figlio d'arte, cresciuto nell'ambiente della ristorazione, Filippo dopo il diploma all'alberghiero, la laurea e alcune esperienze all'estero, torna in Italia e apre a Trento il suo ristorante, La Maison de Filip. La sua è una cucina moderna e contemporanea, legata alla stagionalità della materia prima e il suo ristorante è frutto di "passione, dedizione e […]
Nasce figlio di un pasticciere Gennaro Nasti e, giovanissimo, resta affascinato dal lavoro manuale di un pizzaiolo. Decide di intraprendere questa strada e inizia lavorando in un forno prima e in pizzeria poi. Ma ha un grande potenziale da esprimere e per farlo deve necessariamente viaggiare, da Barcellona a Parigi passando per gli Stati Uniti.
Dalla Sicilia alla Calabria per scoprire il frutto tradizionale di questa terra, il bergamotto, l’oro verde di Calabria. L’estrazione dell’olio essenziale e la lavorazione del bergamotto per dare vita a dolci e gelati.
Rucola selvatica o rucola coltivata a voi la scelta secondo il vostro gusto; e se volete coltivare e utilizzare la melissa, bisogna ricordare che le sue foglie vanno raccolte due anni dopo la piantumazione
Chef e imprenditore agricolo, un infortunio e un sogno da sciatore infranto. Poi la passione per la cucina e, dopo gli studi, gli esperimenti, i fallimenti, arrivano i primi riconoscimenti per una cucina che reinterpreta la tradizione mantenendone sapori e identità.
Nel cuore della Puglia, a Salice Salentino, in una posizione strategica per il clima, equidistante dallo Ionio e dall’Adriatico, accarezzata dai venti di tramontana e scirocco, l’uva da il meglio di sé nella vinificazione del Salice Salentino, un vino forte e passionale ma che sa essere gentile e generoso come la gente di questa terra.