Nonna Luisa di Cretone ci sorprende con la preparazione dei ciammellocchi e degli incredibili longarini, preparazioni tradizionali, autentiche ed evocative
Nonna Rina di Moricone ci delizia con il pangiallo e con i frittilli, fatti con deliziose mele e gustosi broccoli, fritti con una semplicità che scalda il cuore!
Nonna Valeria di Palombara Sabina prepara le pittule con ragù di salsiccia e una croccante pizza fritta con lo zucchero. Cosa serve? Acqua, farina e un mattarello!
Si torna a Palombara per ammirare il borgo, il Castello e per incontrare Nonna Angela che con la sua passione per la cucina, insegnerà a Chiara il segreto per fare dei buonissimi gnocchi con il ragù di cinghiale e la più tradizionale delle torte, la zuppa inglese.
Nonna Domenica di Cerreto Laziale prepara insieme a Chiara le pizzarelle e i crituri, basta avere una buona farina, una bella spianatoia e il fedele mattarello!
Una cucina fantasiosa e mai monotona quella proposta da Camilla. Un estro creativo che le permette di creare ricette salutari e nutrienti come queste polpette di zucca e carote con ceci e semi di sesamo, anacardi e riso.
Parola d’ordine proteine! I muscoli si nutrono di proteine, lo sa bene Max, dopo un allenamento intenso bisogna recuperare, anche a tavola. Un buon carico di proteine e verdure e quel che ci vuole per ripartire.
Max sotto lo sguardo vigile di Andrea, il suo personal trainer, continua ad allenarsi per potersi poi concedere qualche caloria in più. Parmigiana di melanzane e hamburger di pesce sono le ricette di questo episodio.
Città di vento, mare e sabbia, Agadir oggi vive prevalentemente di turismo. C’è una magnifica casbah raggiungibile con una teleferica e del buonissimo cibo. Cous cous, tajine e tante ricette a base di carne e pesce
In questa puntata per realizzare il coniglio alla cacciatora, Laura si avvale dell’aiuto del marito Sergio, perché tutti in famiglia devono collaborare. Con Marilena prepara invece un filetto a tartare dedicato al padre.
In Marocco si coltivano ostriche tra le più buone al mondo. Le fasi della coltivazione e affinazione in vasche per 48 ore, la sterilizzazione e il viaggio verso i mercati di tutto il mondo spiegate a Fabrizio da chi le coltiva da anni.