Nell’entroterra di Meknes tra scavi archeologici romani e coltivazioni di vino. Qui si produce principalmente vino rosso destinato quasi interamente al mercato interno.
A picco sul mare e tra i filari della viticoltura eroica, Fabrizio e Peppe riscoprono Sistiana: una perla affacciata sul golfo, dove il Carso incontra l'Adriatico in un racconto fatto di sapori e acque mozzafiato.
Accompagnato da uno chef locale, Fabrizio al suk alla ricerca dei migliori prodotti per fare una tajine di agnello. Poi va presso una famiglia che ha cominciato a fare scuola di cucina per stranieri in casa, dove gli preparano una sontuosa pastilla.
In questo viaggio in Veneto di Fabrizio, non può mancare la visita alle colline che hanno guadagnato il titolo di Patrimonio dell’Unesco: le colline del prosecco di Conegliano - Valdobbiadene. Anche qui si farà accompagnare da un amico esperto del territorio, Nicola Canal.
Tappa ad El Jadida città di pescatori e agricoltori. Questa città ha una grande fortezza, una medina vecchia e una medina nuova, un suk dove trovare dolci, frutta secca, spezie e un mercato del pesce. Tanta storia e tanto buon cibo.
Il Veneto è una regione ricca di offerte gastronomiche e turistiche sorprendenti. Città d’arte, mare, montagne e colline attendono il turista curioso e goloso. Nel suo giro alla scoperta del Veneto, Fabrizio fa tappa a Chioggia, dove ad attenderlo, come cicerone della città, trova l’amico Andreas Ronco.
Numerose sono le varietà di zucca, ciascuna caratterizzata da una particolare polpa e buccia. Giorgione ne predilige una per la sua ricetta del risotto alla zucca.
Ultima puntata di questa stagione dedicata al figlio Francesco, il piccolo di casa che aiuta mamma Laura a fare i tortelli. Con Marilena cucina piccione con patate. Chiude la puntata l’abbinamento col vino.
Nel territorio di Orune, Giovanni visita e scopre le curiosità del tempio di età nuragica dedicato al culto delle acque, il tempio della Fonte Su Tempiesu.
Lodo è a Monopoli dove mangia un classico panzerotto nel caratteristico porto. Poi si sposta all’interno a Carovigno, tra la Val d’Itria e il Salento dove all’Osteria già sotto l’arco, assaggia delle seppioline al bergamotto.
A Salina c’è anche una grande produzione di malvasia. Gianfranco visita i vigneti dai quali si ricava una malvasia secca che ha il cuore e il sapore dell’isola.
A bordo del loro sidecar, Eleonora e Fiorenzo partono per la prima tappa dell’avventura nel mondo dei formaggi piemontesi. Si va nelle Langhe da Renato, dalle sue capre e dai suoi formaggi prima, e da Renata e le sue capre poi.