A Buseto Palizzolo Giorgione incontra Rosaria che coltiva una varietà di grano antico, il perciasacchi, un grano duro perfetto per pane e pasta. Giorgione con il suo bottino di pasta e uova, va a trovare Mariolina.
Paese che vai, birra che trovi. Weiss, scura, doppio malto, la birra, una bevanda sinonimo di convivialità, è molto usata anche in cucina per le sue caratteristiche organolettiche diverse per ogni tipologia.
I carciofini selvatici sono una vera prelibatezza calabrese. Giorgione li scopre nel territorio di Altomonte dove vengono raccolti, lavorati e conservati.
Non uccelli ma pezzi di salsiccia e carne sono gli ingredienti di Giorgione per questi spiedini di carne che ricordano la tradizione culinaria italiana.
“Il mare non ha caverne”, ed Enzo, di professione pescatore, sa che il mare non va sfidato. Dopo un breve passeggiata lungo il porto, si va alla Casa del pescatore dove ad attendere Giorgio ed Enzo, c’è Giacoma, pronta per cucinare insieme.
Continua il viaggio di Giorgione tra i prodotti calabresi. Il pomodoro gigante di Belmonte che si coltiva nei terreni tra Longobardi e Belmonte e il fico secco sono i protagonisti della puntata.
Il Po, un microcosmo che l’uomo ha fortemente danneggiato con la costruzione di una diga per ricavare energia elettrica, oggi sta lentamente ripopolandosi grazie alla creazione di un passaggio che consente a pesci come l’anguilla e lo storione di risalire il fiume.
Terre d'Aenòr nasce nel 2018 ed è una delle più giovani aziende della Franciacorta. Con 42 ettari di vigneti in Franciacorta, l'azienda produce circa 150 mila bottiglie. Il vino assaggiato oggi da Marco Sabellico è il Franciacorta Extra brut 2020, di un bel giallo paglierino intenso, perlage fitto e continuo, un naso ricco, di grande […]
La coltivazione delle vongole è un’attività comune qui sul delta del Po. Dopo la pesca avviene la selezione delle vongole e le piccole vengono ributtate in mare per dar loro modo di crescere.
Un pane dalla lunga tradizione, il pane di Matera, fatto con farine di grano duro del territorio e lievito madre. Rigorosamente cotto in forno a legna e che resta fresco fino a 14 giorni. Un pane dalla forma e dal colore inconfondibile, un pane unico nel suo genere del quale Peppe saprà restituirne tutta la […]
Ingredere omnia fausta ferens (entra portando buoni auspici) è l'iscrizione sulla Porta Romana dell'antica Reate, oggi Rieti, dove Gian Marco D'Eusebi è arrivato seguendo le vie del Giubileo. Qui incontra Giorgione e dopo un breve itinerario storico-culturale, i due con una scorta di guanciale e Cacio Magno, si immergono in un'esperienza culinaria "alla Giorgione"
Non solo tagli pregiati, ma anche pezzature forti come ad esempio lo stinco. Come si disossa e quali sono le cotture migliori per questa carne. I consigli pratici di Fabrizio.