Affascinato dalle api e dal loro miele, Igles dopo avere assaggiato il miele di edera ed essersi lasciato suggestionare dal suo sapore, sceglie di utilizzare il prezioso ingrediente per la sua cucina circolare.
800, tante sono le pecore che danno il latte ai Casali del Pino, latte che viene trasformato in formaggio dal mastro casaro dell’azienda stessa e che la maestria di Igles trasformerà in ricette molto interessanti.
Castello di Compiano. Un giro nelle stanze del Castello, la biblioteca, le prigioni, la sala cinese e l’unico Museo Massonico d’Italia. Ma la cucina è di certo la stanza preferita di Igles.
Nel cuore del parco di Veio I Casali del Pino si occupa principalmente di allevamento di ovini. Qui Igles, immerso nella natura può dare vita alle sue suggestioni, trasformandole in ricette. Il coniglio è il protagonista di questo episodio.
Tra aneddoti e piccoli lavori prosegue l’avventura di Igles a Vallugola. In questo episodio nella sua cucina circolare l’ingrediente principale è il vitello.
Comacchio. Igles parte alla ricerca del cefalo per le sue ricette. Incontra vecchi amici che ha lasciato tempo fa. Dopo un breve giro in città, si pesca e si cucina.
Una immersione totale nella capitale dello Yucatan, Merida. Dalle cantine per la produzione del Mezcal al mercato più grande della città. I sapori e i colori di una città ricca di cultura e tradizione.
Una chiacchierata amichevole tra Francesco Panella e Claudia Gerini, amante della buona cucina e soprattutto delle verdure. Il suo piatto preferito? Il minestrone.
Le erbe sono una risorsa per la cucina e la salute. Lo zenzero, ad esempio, è antinfiammatorio e energizzante e la pimpinella è un ottimo ricostituente e un toccasana. Una curiosità: il gelato gusto Puffo è fatto con la pimpinella.
Le acque di Chioggia sono l’habitat ideale per la riproduzione della seppia. Qui dopo la pesca e dopo essere stata pulita, la seppia arriva sul mercato pronta per essere utilizzata anche dal nostro chef.
Monteggiori è considerato il paese degli artisti. Cristiano incontra Michele il barbiere grande conoscitore di erbe e insieme vanno a cercarle per cucinare “daino alle erbe selvatiche”