I Casali del Pino è un luogo ricco di biodiversità. Qui è possibile camminare tra le rovine etrusche e romane e boschi incontaminati dove Igles raccoglierà le erbe selvatiche e le ortiche per le sue lumache
L’ultimo castello visitato da Igles è quello di Agazzano. Qui Erica illustra la storia del castello e delle famiglie che lo hanno abitato. Igles si cimenterà poi, in compagnia di Isa Mazzocchi in una ricetta con il cinghiale.
Passatello porri e branzino - millefoglie di porri miele e pecorino
Il tempo scorre lento qui a Vallugola, tra relax, un cruciverba e un buon bicchiere di vino, bisogna pensare a qualcosa da cucinare e l’orto e il mare sono sempre buoni alleati.
Nel cuore del parco di Veio I Casali del Pino si occupa principalmente di allevamento di ovini. Qui Igles, immerso nella natura può dare vita alle sue suggestioni, trasformandole in ricette. Il coniglio è il protagonista di questo episodio.
Vegetariano? Nessun problema. Violante ha una ricetta per tutti. Zucchine, pomodori e tanta fantasia e amore per la tavola. Un'esplosione di verde attende gli ospiti a Palazzo Taverna.
Torcigliano paesino arroccato sulla montagna, dove Cristiano incontra l’amica Angela. Con lei cucina sulla brace un orzo asparagi e erbe selvatiche, per finire con un risotto agli asparagi selvatici.
Il Lacus Sabatinus e la Villa Angularia, ossia il Lago di Bracciano e il borgo di Anguillara con la festa della Madonna delle Grazie, sono l'ultima tappa di Gian Marco delle Vie del Giubileo. Gian Marco coinvolge Giorgione nella visita al borgo e alle sue bellezze; ma ciò che intende visitare Giorgione è di tutt'altra […]
Una particolare e tipico impasto per questa ranza e sciura, una focaccia tradizionale di origine araba, tipicamente sicula, anzi più esattamente di Chiusa Sclafani. Una focaccia ripiena con olive, sarde, cipolla, maggiorana.
Dalla cantina Allegrini, Giuseppe Carrus ha scelto Palazzo della Torre: vino di color rosso rubino con sfumature violacee che si apre su leggeri sentori di uva passa, lo chef Davide Del Duca di Osteria Fernanda di Roma ci abbina una triglia, radici e mirtilli.