Nel cuore del parco di Veio I Casali del Pino si occupa principalmente di allevamento di ovini. Qui Igles, immerso nella natura può dare vita alle sue suggestioni, trasformandole in ricette. Il coniglio è il protagonista di questo episodio.
800, tante sono le pecore che danno il latte ai Casali del Pino, latte che viene trasformato in formaggio dal mastro casaro dell’azienda stessa e che la maestria di Igles trasformerà in ricette molto interessanti.
Il rispetto dei cicli della natura è uno dei cardini fondamentali dei Casali del Pino. Qui la sostenibilità ambientale ben si sposa con la coltivazione biologica e la filosofia di cucina circolare di Igles.
A scuola di formaggio, Igles apprende le fasi di lavorazione del Pecorino, dal più fresco a quello più stagionato, e perfino che le forme di formaggio, nei locali di stagionatura, sono in grado di scambiare informazioni tra loro.
L’ultimo castello visitato da Igles è quello di Agazzano. Qui Erica illustra la storia del castello e delle famiglie che lo hanno abitato. Igles si cimenterà poi, in compagnia di Isa Mazzocchi in una ricetta con il cinghiale.
Un vero cuoco proiettato nel futuro Davide Di Fabio, abruzzese nel cuore anche se non di nascita. In Abruzzo frequenta l’istituto alberghiero che lo porterà spedito all’Osteria Francescana dove ci rimarrà per diversi anni. Poi l’esperienza in proprio, un orto, la certificazione Plastic Free in tutti gli ambienti, una rete virtuosa di piccoli produttori locali […]
L'ospite di questo episodio è Barbara Politi, giornalista e influencer grande esperta di food. Cristiano, Vittorio e Giuseppe la coinvolgono in questa avventura speciale, facendole conoscere angoli della tenuta inaspettati.
Siamo a Migliano paese che ha dato i natali alla famiglia di Cristiano e dove incontra il padre e lo zio. Qui ritrova le vecchie tradizioni della sua famiglia e cucina nel bosco una pasta fresca con la nipitella. Per chiudere spaghetti alla polvere di borragine
Rucola selvatica o rucola coltivata a voi la scelta secondo il vostro gusto; e se volete coltivare e utilizzare la melissa, bisogna ricordare che le sue foglie vanno raccolte due anni dopo la piantumazione
Renato è a Bosco Chiesanuova tra i sapori e i profumi della sua infanzia, tra i salumi e i formaggi di questa terra e la generosità tipica dei Cimbri. Da questo luogo porta con se un ingrediente particolare per la sua pizza in compagnia: l'aglio orsino.
Due piante accomunate da una caratteristica: l’amaro. La cicoria e il radicchio sono piante molto resistenti e che hanno bisogno di poche attenzioni. Ce ne sono di diverse varietà e possono essere usate in cucina e come medicina naturale soprattutto per il fegato.