Che terra incontaminata la Sicilia, in questa avventura Giorgione si imbatte nel fungo cardoncello e nelle piante di indivia con i quali preparerà laidissimi intrugli.
Vulture, terra di Aglianico e non solo. In queste terre fin dal sesto secolo a.c. e fino ai primi anni del 900, è presente, tra i vitigni, anche il Pinot nero. Da lì in poi scompare. Le famiglie Rabasco – Leone, hanno riportato queste uve in produzione e oggi vinificano questo vitigno ad un’altitudine di […]
Una passeggiata mattutina per risvegliare il suo senso di appartenenza alla città, questo è il rituale di Stefania che, partendo da Ponte Sisto arriva a Via Giulia, Piazza Farnese, Campo dei Fiori e Piazza Navona, prima di ritirarsi nella cucina di Checco er carrettiere dove la tradizione per il buon cibo è di casa come […]
Tipiche dell'America Latina, le empanadas sono un tradizionale cibo di strada originariamente ripiene di carne; ma con Giorgione possono essere ripiene di tutto quel che gli pare.
Ingredere omnia fausta ferens (entra portando buoni auspici) è l'iscrizione sulla Porta Romana dell'antica Reate, oggi Rieti, dove Gian Marco D'Eusebi è arrivato seguendo le vie del Giubileo. Qui incontra Giorgione e dopo un breve itinerario storico-culturale, i due con una scorta di guanciale e Cacio Magno, si immergono in un'esperienza culinaria "alla Giorgione"