A bordo del loro sidecar, Eleonora e Fiorenzo partono per la prima tappa dell’avventura nel mondo dei formaggi piemontesi. Si va nelle Langhe da Renato, dalle sue capre e dai suoi formaggi prima, e da Renata e le sue capre poi.
Nel laboratorio dell'Osteria da Fortunata, tra impasti e profumi di casa, Eleonora si trova alle prese con la pasta ripiena: i ravioli con la ricotta. In una delle più belle piazze di Roma, davanti al Pantheon, nella cucina dell'Osteria, scoprirà i segreti delle ricette dei ravioli burro e salvia e della coratella.
Nella periferia romana, nel Parco della Marcigliana, Eleonora va alla ricerca della vera caciotta romana in una azienda agricola biologica che alleva vacche rosse e pecore allo strato brado, poi visita un caseificio all’interno del carcere di San Vittore.
A sorpresa il confidente di Eleonora, che le consiglia sempre dove andare, è anche un affinatore, e la porta nelle Val Nerina ad assaggiare il suo pecorino in foglia di noce. Sempre in Umbria approda ad un altro caseificio che le mostra la lavorazione dello stracchino.
Altra regione famosa per i formaggi siamo a Lodi e dopo aver assaggiato la raspadura, Eleonora va a vedere come si fa il mascarpone tipico di Lodi. Altro formaggio tipico il Pannerone ed è rimasto un solo casaro che lo fa.
Anche le regioni più piccole come il Molise custodiscono grandi tradizioni casearie. Eleonora parte alla scoperta dei formaggi molisani. Stracciata, caciocavallo, Pecorino di Capracotta sono i tesori caseari di questo territorio
Eleonora su consiglio di un amico pizzaiolo, va prima a scoprire il fior di latte sui Monti Lattari e poi e Vico Equense al caseificio De gennaro, per vedere la lavorazione del provolone del Monaco.
Quella di Boncompagni è una pizza moderna che ha però origini nei gesti della tradizione, come la stesura a mattarello della sua pizza romana. Nato a Roma, la passione per gli impasti gli scorre nelle vene e decide di immergersi nel mondo della ristorazione scegliendo la pizza e gli impasti come compagni di viaggio.
Nato come un piatto povero, di recupero, il minestrone in realtà oggi è il punto di riferimento per la dieta mediterranea. Con l'aggiunta dei legumi e parmigiano, può diventare un piatto unico gustoso e nutriente.
In cucina bisogna giocare, divertirsi e provare a sperimentare nuove ricette. Peppe Guida, che in quest’arte e maestro, riesce ad esaltare i sapori degli ingredienti creando ricette originali e semplici da replicare nella cucina di tutti i giorni.
Può essere un antipasto o uno stuzzichino questo piatto messicano a base di tonno servito con le tortillas di mais o di farina e per finire in dolcezza un flan, la versione messicana del nostro creme caramel.
L'abbazia di Fossanova ospita tutti gli anni una manifestazione sui Vini d'Abbazia, e Gian Marco non poteva mancare. Poi insieme a Giorgione vanno a visitare un caseificio e una macelleria che trattano prodotti di bufala. Giorgione insieme all'Assessore Righini cucina una pizzaiola sempre rigorosamente "di bufala".