“Il mare non ha caverne”, ed Enzo, di professione pescatore, sa che il mare non va sfidato. Dopo un breve passeggiata lungo il porto, si va alla Casa del pescatore dove ad attendere Giorgio ed Enzo, c’è Giacoma, pronta per cucinare insieme.
Dopo l’entroterra è la volta del mare. Una battuta di pesca al cefalo, poi in pescheria dove Giorgione trova della bottarga per preparare un gustosissimo piatto prima della visita al Museo di Cabras per ammirare i Giganti di Mont’e Prama.
Uovo di gallina, di anatra, di oca, di quaglia, di struzzo. Numerosissime sono le uova in commercio, tutte buonissime dal punto di vista nutrizionale e adatte a molteplici ricette.
I grani siciliani, grani che hanno il sapore della Sicilia e delle erbe spontanee che nascono nelle coltivazioni. La molitura, la lavorazione del chicco pulito, e le macine in pietra conferiscono a questi grani un sapore e una texture unica.
Giorgione ad Amantea incontra Antonio che nel suo orto produce il fagiolo di Pero dal tipico sapore di castagna e la famosa cipolla di Tropea dal sapore particolarmente dolce e poco invasivo.
Un sapiente norcino lo si riconosce da come fa la salsiccia. Questa la filosofia di Giorgione che da buon oste usa questo ingrediente per numerose ricette.
Anche le regioni più piccole come il Molise custodiscono grandi tradizioni casearie. Eleonora parte alla scoperta dei formaggi molisani. Stracciata, caciocavallo, Pecorino di Capracotta sono i tesori caseari di questo territorio
Il pane è la passione di Francesco. Lo dimostra questo favoloso pane ai cereali, dove sorgo, grano saraceno, farro, riso, grano tenero, miglio, lievito, tante ore di lievitazione e la maestria di Francesco, si trasformano in deliziosi bocconi di pizza di pane di Peppe.
Tipiche dell'America Latina, le empanadas sono un tradizionale cibo di strada originariamente ripiene di carne; ma con Giorgione possono essere ripiene di tutto quel che gli pare.
Uova al pomodoro, un classico della cucina toscana, anzi della cucina della nonna di Alessandro. In ricordo del profumo di questa ricetta e della nonna, Alessandro prepara un deliziosa bruschetta.
Neogranìa comunica una storia che nasce dal campo e arriva al prodotto finito. Una storia che parla di grani e di passioni, di grani antichi recuperati attraverso un progetto di ripopolazione e di produttori che hanno abbracciato questo progetto facendone una filosofia di vita, come Luciano Claps e Francesco Giugliano.