Casa dolce casa! E si dopo tanto lavoro, stare a casa è un piacere, e per stare bene in compagnia non c’è niente di meglio di un buon pranzo o una buona cena. Alici, spaghetti e ombrina sono gli ingredienti delle ricette di questo episodio.
Lago di Burano, riserva WWF, dove esiste una pesca sostenibile di altissima qualità, si trovano muggini, cefali e spigole. Pascucci realizza un carpaccio di muggine in riva al lago. E poi si parla di ostriche con Corrado Tenace, grande intenditore, per realizzare poi un riso al nero di seppia e ostriche torbate.
Le moleca sono i principali prodotti della pesca dei pescatori di Chioggia, dopo la pesca il prodotto viene portato all’asta e venduto. Questo granchio dal gusto unico è uno dei piatti tipici, di Chioggia.
Vibo Marina, un piccolo borgo marinaro calabro ricco di cultura e tradizioni. Un crocevia di uomini e passioni che si tramandano da generazioni. Insieme a Francesco, direttore del ristorante Lapprodo, Gianfranco va alla scoperta dei sapori e dei prodotti di questo angolo di Calabria tra terra e mare.
Vulcano, il verde oltre il blu. Qui non c’è solo il mare e l’entroterra con i suoi colori, la sua vegetazione e il vulcano ancora attivo affascinano Gianfranco. E poi i produttori di tonno e di capperi solleticano l’estro dello chef in cucina.
La cucina di casa è estremamente importante, perché mangiare a casa è un momento di condivisione e aggregazione. A casa ognuno ha i suoi gusti e le sue abitudini ma se si punta sempre su ingredienti di primissima qualità e sui consigli di un grande cuoco, il risultato è assicurato.
In un percorso immersivo tra le opere del visionario Daniel Spoerri, nel giardino di Spoerri, inzia il viaggio di Simone Bonini nella splendida Toscana alla scoperta dei prodotti tipici di questo areale.
Il filo conduttore scelto da Stefano Laghi è il panettone: nella sua versione tradizionale dolce proposta dal maestro pasticciere e nella versione speziata e salata proposta da Sebastiano Caridi.
Chef e imprenditore agricolo, un infortunio e un sogno da sciatore infranto. Poi la passione per la cucina e, dopo gli studi, gli esperimenti, i fallimenti, arrivano i primi riconoscimenti per una cucina che reinterpreta la tradizione mantenendone sapori e identità.
Tappa nel deserto per una esperienza sensoriale senza limiti. Qui Giovanni tra sinuose dune e cieli incredibilmente stellati continua il suo viaggio nella cultura omanita facendo visita ad una famiglia beduina per conoscerne i ritmi e le usanze, ma la capitale Muskat lo aspetta, è tempo di ripartire.
Terra e mare. La sfida questa volta è quella di creare un mare e monti d’autore. Con Radici, un cocktail a base di liquirizia, Massimo sfida il re del mare Gianfranco Pascucci.