Le origini degli anelletti alla siciliana, tipico piatto della domenica, la ricetta, il ragù, i consigli di Giorgione e l'immancabile test. Tutto questo e molto altro nell'episodio dedicato alla Sicilia.
Il bottegaio NoStrano, costituito dalla Fondazione Condivivere, è un negozio di prodotti alimentari biologici e un laboratorio scientifico nato per valorizzare e promuovere lo sviluppo cognitivo e relazionale di persone con deficit, attraverso l'inclusione sociale e lavorativa.
Siamo circondati di erba e l’erba non è una sola pianta ma un insieme di essenze che nascono spesso spontaneamente e di cui Giorgione fa ampiamente uso nelle sue ricette.
Giorgione ci racconta la realtà territoriale e il processo di produzione dell’Olio Sabina DOP e dell’Olio Roma IGP. Prepara dei maltagliati con un sugo di verdure, e l’immancabile guanciale!
Continua il viaggio di Giorgione tra i prodotti calabresi. Il pomodoro gigante di Belmonte che si coltiva nei terreni tra Longobardi e Belmonte e il fico secco sono i protagonisti della puntata.
Un’abile smucinata per gustare Il maiale nero calabrese, una razza quasi estinta, riportata in vita dagli allevatori dell’entroterra, poi la melanzana violetta di Longobardi, prelibatezza calabra.
Partiamo da piazza Jemaa el Fnaa, per addentrarci nel vivacissimo suk di Marrakech tra mechoui di agnello olive e spezie. All’interno del suk si aprono oasi di pace come Le Jardin e la Terrasse des Epice, dove gustare il meglio della cucina locale.
Non solo distillati italiani. A Prato Julian incontra Davide Chen, di professione cuoco che lo introduce nel mondo dei distillati cinesi, per poi fare tappa in un piccolo opificio a conduzione familiare con una lunga tradizione di storia liquoristica.
Nel laboratorio dell'Osteria da Fortunata, tra impasti e profumi di casa, Eleonora si trova alle prese con la pasta ripiena: i ravioli con la ricotta. In una delle più belle piazze di Roma, davanti al Pantheon, nella cucina dell'Osteria, scoprirà i segreti delle ricette dei ravioli burro e salvia e della coratella.
Protagonista dell’episodio è il cinghiale che Cristiano trasformerà in un hamburger in due versioni, nella versione selvaggia nelle campagne del Terriccio e una versione più ricercata nel suo ristorante Terraforte.
La Toscana non è solo terra ma anche mare con gli allevamenti di pesce e i siti archeologici di Capraia, dove Simone scopre i Palmenti, vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino.
Le strade, i vicoli, le persone di Orvieto conservano un legame ancestrale con la rupe tufacea sulla quale sorge la città. Rupe che nasconde una città sotterranea, custode delle radici della città stessa e del suo vino Orvieto Doc.