Altro elemento che non può mancare nella cucina di Peppe Guida è la pasta secca, ingrediente principe di questa zona. Ziti alla genovese antica, senza carne ma con uova e cipolle, frittatina di ziti con gli avanzi e altre prelibatezze.
Le acque di Chioggia sono l’habitat ideale per la riproduzione della seppia. Qui dopo la pesca e dopo essere stata pulita, la seppia arriva sul mercato pronta per essere utilizzata anche dal nostro chef.
Tra gag e siparietti, non solo primi e secondi ma anche zuppe e minestre. In questo episodio una minestra di fagiolini e una quaglia lardellata.
L’allenamento è indispensabile per una buona forma fisica. Lo sa bene Max, ma tutto va fatto per gradi e soprattutto con l’aiuto di un professionista. Al pranzo ci pensa Max con tanto gusto e poche calorie.
L’origano è profumatissimo e si usa normalmente essiccato. Andrea realizza un piatto di paccheri stracchino e origano. Anche il mirto tipico di Sardegna e Corsica si usa spesso essiccato e vi proponiamo un maialino cotto al BBQ con mirto. Ottimo anche il liquore di mirto.
Una città ricca di cultura e arte, ma che ha una grande tradizione di pesca. Il mercato del pesce è una delle principali attrattive della città, dove si trovano pesci poco conosciuti e molluschi come il fasolaro e la moleca e per finire la speciale dedica di Gianfranco a questa città.
Ultima puntata di questa stagione dedicata al figlio Francesco, il piccolo di casa che aiuta mamma Laura a fare i tortelli. Con Marilena cucina piccione con patate. Chiude la puntata l’abbinamento col vino.
Nuova ricetta per Vito, Roberto e Lorenzo. Una ricetta semplice e molto gustosa con gli gnocchi seguita da un buonissimo dolce al cucchiaio di nonna Paola.
Da non confondersi con la pancetta, il guanciale è forse l’ingrediente più amato da Giorgione, compagno immancabile delle sue scorribande culinarie.
La passione di Max per la forma fisica è pari alla sua passione per la cucina. Dopo un’intensa attività sente il bisogno di reintegrare le energie perdute senza per questo riempirsi di calorie.
Il timo è ottimo per farne un olio da massaggio, ma ovviamente da il meglio di sé in cucina con le tante varietà. Andrea cucina al BBQ una fantastica bistecca marinata in whisky e timo. E poi c’è la lavanda conosciuta da tutti per profumare la biancheria, con cui ci fa un ottimo risotto alla […]
Ricette gustose anche se un po’ laboriose quelle preparate da Vito e Roberto. Ravioli e coniglio per un vero pranzo della domenica.
La farina riporta alla memoria il pane. Ma la farina non è solo quella di grano e non serve solo per il pane. Ci sono molti tipi di farine, con lavorazioni diverse e destinate a usi diversi. Farine per dolci, farine per lieviti, farina di mais, di segale, di avena, farina di castagne, di ceci […]
Il de Re un’isola molto particolare, qui c’è una forte tradizione di frutti di mare, di ostriche, di tartufi, di vongole, qui il 20 per cento del territorio è a saline e salicornia e proprio a questa Gianfranco dedica un risotto.
Il limone è sicuramente un simbolo della penisola sorrentina. Peppe ci prepara delle polpette di pollo in foglia di limone, dei rigatoni con pollo alla cacciatora ed erbe, e un battuto di gamberi molto particolare a forma d’Italia e con un sapore differente su ogni regione.
Mantenersi in forma è importante per Igles; un giusto apporto di carboidrati, proteine e vitamine è la giusta formula per riuscirci.
Siamo circondati di erba e l’erba non è una sola pianta ma un insieme di essenze che nascono spesso spontaneamente e di cui Giorgione fa ampiamente uso nelle sue ricette.
Giorgione visita un birrificio dove impara le fasi della distillazione della birra. Pecora e mucca per il latte della casciotta di Urbino, un formaggio che Giorgione utilizzerà per la sua ricetta
Le declinazioni del tartufo. Non solo intero e fresco ma anche in crema, in salsa, in conserve. Come ingrediente di salumi e insaporitore di olio. Tutti i metodi di conservazione del tartufo.
Giorgione scopre la particolarità del formaggio di fossa e il suo affinamento. Con questo realizza delle ricette. Nella zona di Cantiano nota per essere terra di cavalli e… visciole.