La filosofia del progetto Neogranìa ha trovato nella Tenuta Ara del Tufo e in Roberta Pezzella due convinti sostenitori. Per entrambi, l'uno produttore, l'altra panificatrice, la biodiversità dei grani costituisce un valore aggiunto alla qualità della materia prima e alle caratteristiche organolettiche uniche del prodotto finito, il pane.
Il progetto Neogranìa si propone di ripopolare nei territori italiani i grani autoctoni scomparsi nel tempo, attraverso le popolazioni evolutive. In questo modo si costruiscono il futuro del grano italiano e nuove sinergie che uniscono da nord a sud agricoltori e artigiani panificatori, come Giuseppe Li Rosi, produttore siciliano e Ruggero Ravagnan, che per il […]
Neogranìa, il progetto agricolo che punta a creare nuove varietà di grano autoctone attraverso la semina di popolazioni evolutive in territori specifici, vede tra i suoi protagonisti la collaborazione tra Tenuta I Musi Lunghi, impegnata nella coltivazione del grano, e il panificio Sensini 1953.
Le coltivazioni evolutive di grano hanno reso possibile la riscoperta dei grani antichi autoctoni, come nel caso di Giuseppe Antonio Lirosi che in Sicilia si dedica alla coltivazione di questi grani, con le cui farine Massimo Quaglia crea prodotti di altissima qualità.
Neogranìa, la nuova frontiera del grano. Un progetto che mira ad ottenere grani più resistenti e che si adattano al clima creando una sinergia unica tra agricoltore e produttore, come nel caso di Costantino Carparelli e Massimiliano Leonetti.