Ottimo sia crudo che cotto, il finocchio fresco viene utilizzato in cucina nei modi più diversi: in questa puntata viene esaltato al meglio dallo chef Marcello Leoni che lo abbina alla cozza.
L’oro giallo della Sabina, l’olio dell’azienda agricola Cappelli nelle sue varie monocultivar è uno degli ingredienti immancabili nella cucina di Laura. Frantoio, carboncella, leccino, Laura ha solo l’imbarazzo della scelta per le sue ricette.
Ancora un connubio vincente quello di Igles per la sua cucina. Carne e pesce immancabili protagonisti delle ricette di questa puntata.
Castello di Compiano. Un giro nelle stanze del Castello, la biblioteca, le prigioni, la sala cinese e l’unico Museo Massonico d’Italia. Ma la cucina è di certo la stanza preferita di Igles.
Una puntata speciale per Max che oggi ha un ospite che farà un panino gourmet, è Giulia la vincitrice del concorso Panino teenager con il suo Testaccia, un panino con la testa in cassetta, un salume tipico.
Max ci porta in viaggio tra i vicoli siciliani, con gli ingredienti di uno dei suoi panini: le panelle. Poi un salto di 2000 anni indietro con un pane di grano enkir, un grano antico povero di glutine e molto digeribile.
Per fare un buon panino serve anima e cuore. Le animelle sono uno degli ingredienti di questo episodio, il cuore è quello di Max che prepara sempre i suoi panini con passione.
Pane, pane e ancora pane, per fare un panino esistono infiniti tipi di pane: ai cereali, intergrale, pagnotta o in cassetta, è sempre il pane il protagonista delle ricette di Max.
L’allenamento è indispensabile per una buona forma fisica. Lo sa bene Max, ma tutto va fatto per gradi e soprattutto con l’aiuto di un professionista. Al pranzo ci pensa Max con tanto gusto e poche calorie.
La cucina messicana di pesce cotto e crudo; la lavorazione del cacao, dalla pianta al prodotto finito, il cioccolato e infine la colazione messicana, sono le tappe di questo episodio.
La passione di Max per la forma fisica è pari alla sua passione per la cucina. Dopo un’intensa attività sente il bisogno di reintegrare le energie perdute senza per questo riempirsi di calorie.
Come dice Bottura “il pane è oro”, e Peppe è uno dei maggiori interpreti del riutilizzo del pane vecchio in cucina: quindi polpette di pane uvetta e pinoli, pizza margherita di pane, e per finire un sandwich di merluzzo con melanzane affumicate.
L’attività anaerobica non consente un gran consumo di calorie, da qui la necessità di affiancare a questa anche un’attività aerobica. Stare in forma è un continuo gioco di equilibrio tra entrata e uscite caloriche.
Essaouira è il mare, l’oceano, il porto, il pesce cucinato sui banchetti per strada, ma anche a sorpresa aziende di vino che riescono a prosperare in terra islamica a testimonianza della grande tolleranza che regna in Marocco.
Nelle colline del Metauro per assaggiare il Bianchello, un vino dolce dal profumo strepitoso. Tappa a Fano, dove Giorgione prende in pescheria il pesce per il mitico Brodetto di Fano.
Grassi, carboidrati e proteine devono essere sempre equilibrati in un pasto. Max pensa ad un piatto unico che contenga tutti gli ingredienti.
Dall’entroterra di Champeche alla scoperta di un’antica ricetta Maya delle tortillas, al rito dei morti. Dalla città di Carmen, un’isola a sud di Campeche, la cui produzione principale è il gambero rosa, al Pan de Cazon una ricetta molto popolare in questa parte di Messico.
Bassifondi romani e souvlaki greco per questa ciriola di Max. E per una cena veloce un super panino con burro e alici.
Le zucchine sono fondamentali nella cucina della penisola, basta pensare agli spaghetti alla Nerano. Qui Peppe cucina dei fiori di zucca gratinati ripieni, dei mezzanelli con zucchine e fiori, e una ricciola con salsa d’alghe.
Il dentice, uno squisito pesce di mare molto amato da Giorgione. Un pesce il cui sapore varia in base al luogo di pesca, è un ottimo pesce per fare dei veri e propri manicaretti.