La cucina marocchina risente delle influenze arabe, francesi e mediterranee; è una cucina ricca e variegata che ha saputo trovare una sua identità. La tajine che preparerà Victoire ne è un esempio. Verdure, spezie, carne o pesce, a formare un piatto tradizionale e caratteristico.
Nell’entroterra di Meknes tra scavi archeologici romani e coltivazioni di vino. Qui si produce principalmente vino rosso destinato quasi interamente al mercato interno.
Una delle 4 città imperiali, Mekes è votata all’agricoltura. Si producono qui oli e vini tra i migliori del Marocco. C’è l’unica Moschea visitabile, riad tipici e un museo della musica .
In Marocco si coltivano ostriche tra le più buone al mondo. Le fasi della coltivazione e affinazione in vasche per 48 ore, la sterilizzazione e il viaggio verso i mercati di tutto il mondo spiegate a Fabrizio da chi le coltiva da anni.
Tappa ad El Jadida città di pescatori e agricoltori. Questa città ha una grande fortezza, una medina vecchia e una medina nuova, un suk dove trovare dolci, frutta secca, spezie e un mercato del pesce. Tanta storia e tanto buon cibo.
Una visita all’unico museo dedicato all’argan, vero tesoro del Marocco: l’albero, la raccolta, la lavorazione, i diversi usi dell’olio, cosmetico e alimentare e le ricette dove l’olio deve essere usato rigorosamente crudo
Quasi da favola la nascita di questo progetto etico ad Agadir, una casbah è stata ristrutturata e avviata, attraverso la permacultura, alla produzione ortofrutticola. E poi il prezioso olio di Argan, il suo albero e la lavorazione del frutto.
Città di vento, mare e sabbia, Agadir oggi vive prevalentemente di turismo. C’è una magnifica casbah raggiungibile con una teleferica e del buonissimo cibo. Cous cous, tajine e tante ricette a base di carne e pesce
Ad Agadir tempio delle religioni e, in generale in tutto il Marocco, c’è una grande tolleranza. Qui si trova il più grande suk moderno con il più grande mercato ittico del Marocco e una fantastica medina.
Non solo mare, nell’entroterra di Rabat è stato avviato un grande progetto etico di produzione e lavorazione di prodotti ortofrutticoli e piante aromatiche per ridare vigore ad un territorio reso arido dallo sfruttamento.
Città antichissima e molto affascinante. Il viaggio inizia dalla casbah per proseguire verso la medina e il suo coloratissimo suk dove poter assaggiare lo street fodd e magari comprare splendidi tappeti.
Accompagnato da uno chef locale, Fabrizio al suk alla ricerca dei migliori prodotti per fare una tajine di agnello. Poi va presso una famiglia che ha cominciato a fare scuola di cucina per stranieri in casa, dove gli preparano una sontuosa pastilla.