La trippa è una delle parti più utilizzate del quinto quarto. Necessita di una lunga preparazione le cui fasi Giorgione spiega e mostra nella sua ricetta della trippa alla romana.
Due piante dalle molteplici proprietà, l’acetosa ricca di vitamina C, è ottima per le ustioni; il rafano, detto anche tartufo dei poveri è una radice dalla polpa molto piccante e un toccasana per i problemi digestivi.
Parola d’ordine proteine! I muscoli si nutrono di proteine, lo sa bene Max, dopo un allenamento intenso bisogna recuperare, anche a tavola. Un buon carico di proteine e verdure e quel che ci vuole per ripartire.
Un piatto che sfida le alte temperature questo proposto da Diana, tanto che ad Acapulco si è soliti mangiarlo nelle giornate più calde.
Il viaggio suo Po continua verso la Casciana Pizzavacca, un’azienda agricola ortofrutticola. Qui Giorgione assiste alla preparazione della Giardiniera, un piatto a base di verdure coltivate in azienda, che prevede una lunga lavorazione
Una cucina fantasiosa e mai monotona quella proposta da Camilla. Un estro creativo che le permette di creare ricette salutari e nutrienti come queste polpette di zucca e carote con ceci e semi di sesamo, anacardi e riso.
Dario consiglia a Max un itinerario che lo porta dritto nel cuore delle tradizioni lucane. La carne di pecora e il maiale nero, simboli di un territorio e di una cultura contadina.
Un sapiente norcino lo si riconosce da come fa la salsiccia. Questa la filosofia di Giorgione che da buon oste usa questo ingrediente per numerose ricette.
Nel cuore del parco di Veio I Casali del Pino si occupa principalmente di allevamento di ovini. Qui Igles, immerso nella natura può dare vita alle sue suggestioni, trasformandole in ricette. Il coniglio è il protagonista di questo episodio.
L’alloro, pianta magica spesso utilizzata per le siepi, ma buonissima anche in cucina. Il dragoncello, pianta dal sapore un po’ amaro e per questo dalle proprietà digestive, in cucina Andrea lo userà per fare una maionese.
Nella campagna di Castello del Terriccio arriva Massimo Gentili, un tenore con la passione per il vino. Tra i filari delle vigne della tenuta raccolgono cicoria selvatica, finocchio selvatico, foglie di fico per la ricetta del cinghiale.
Dopo una energetica colazione con i prodotti lucani, Max parte per esplorare il territorio. L’incontro con due giovani allevatori di Mucca Podolica, gli offre l’opportunità di conoscere e apprezzare questa carne.