Il viaggio di Luigi prosegue. Prossima tappa Fermo, dove incontra Griselda che dall’argentina ha portato in città le empanadas e l’asado con l’immancabile chimichurri.
La lezione di storia che Gian Marco impartisce oggi a Giorgione riguarda Veroli e l’Abbazia di Casamari, che affonda le sue origini in epoca romana e deve il suo nome a Gaio Mario, console romano, zio di Giulio Cesare, eretta sui resti della casa di Mario da cui Casamari. Veroli, l’Abbazia e la Scala Santa […]
Tra i migliori tagli di carne per il BBQ c’è il brisket o punta di petto che è un taglio iconico del BBQ americano ed oggi anche di quello italiano. La cottura lenta, mani esperte, passione e pazienza possono trasformare la carne in una esperienza culinaria unica.
Il profumo del mare e delle bombette pugliesi, quelle che si sciolgono in bocca, guidano Luigi tra i vicoli di Bari, dove il cibo è identità e passione, dove la tradizione è un sapere che viene orgogliosamente tramandato da generazioni.
Dentro le geometrie perfette della città stellata, Fabrizio e Peppe esplorano la storia e il gusto di un luogo unico, dove ogni piatto racconta il legame profondo tra la terra friulana e la sua cultura.
Il sole sorge sul Mugello e sul nuovo itinerario di Simone che oggi attraverserà questa terra di castagneti secolari e di marroni, di fattorie biologiche e di allevamenti.
Tra mare, laguna e profumi d'estate, Fabrizio fa scoprire a Peppe un volto inedito di Lignano Sabbiadoro: quello della cucina di territorio, tra pescatori, casoni e ricette che nascono tra tradizione e innovazione.
L'abbazia di Fossanova ospita tutti gli anni una manifestazione sui Vini d'Abbazia, e Gian Marco non poteva mancare. Poi insieme a Giorgione vanno a visitare un caseificio e una macelleria che trattano prodotti di bufala. Giorgione insieme all'Assessore Righini cucina una pizzaiola sempre rigorosamente "di bufala".
Nel cuore del Collio friulano, tra vigneti, salumi e sapori di confine, Fabrizio porta Peppe in un percorso fatto di eccellenze locali e incontri autentici, tra le colline che raccontano una storia di gusto e identità.
Il gusto per Domingo è una sensazione, un'esperienza complessa, soggettiva e personale che ci connette con il cibo, è un ricordo che si racconta, è l'amaro che risveglia il palato, è il dolce che consola, è il salato che ricorda il mare.
Tra caffè storici, osmize e cantine affacciate sul Carso, Fabrizio accompagna Peppe in un viaggio alla scoperta dell'anima mitteleuropea di Trieste, dove la cucina si intreccia con la cultura e il vento di bora.
Il primo impatto che si ha con un piatto è visivo e per questo è importante che nella costruzione di un piatto si rispettino le proporzioni, le consistenze, le forme e le temperature; ma altrettanto importante per lo chef, è non farsi condizionare dalla vista e avere la capacità e l'abilità di vedere oltre le […]