Peppe Guida in ogni puntata realizza tre ricette con lo stesso ingrediente: la prima tradizionale con l’aiuto sapiente della mamma; la seconda di recupero, utilizzando gli avanzi; la terza rispecchia la sua visione della cucina proiettata nel futuro.
Altro elemento che non può mancare nella cucina di Peppe Guida è la pasta secca, ingrediente principe di questa zona. Ziti alla genovese antica, senza carne ma con uova e cipolle, frittatina di ziti con gli avanzi e altre prelibatezze.
Un trionfo di verdure tutte rigorosamente provenienti dall’orto di Montechiaro. In toriera, dentro una frittata con caciocavallo affumicato, in una gustosa ratatouille. Quando sono appena colte dall’orto, le verdure conservano un sapore unico.
Come dice Bottura “il pane è oro”, e Peppe è uno dei maggiori interpreti del riutilizzo del pane vecchio in cucina: quindi polpette di pane uvetta e pinoli, pizza margherita di pane, e per finire un sandwich di merluzzo con melanzane affumicate.
Il limone è sicuramente un simbolo della penisola sorrentina. Peppe ci prepara delle polpette di pollo in foglia di limone, dei rigatoni con pollo alla cacciatora ed erbe, e un battuto di gamberi molto particolare a forma d’Italia e con un sapore differente su ogni regione.
Le zucchine sono fondamentali nella cucina della penisola, basta pensare agli spaghetti alla Nerano. Qui Peppe cucina dei fiori di zucca gratinati ripieni, dei mezzanelli con zucchine e fiori, e una ricciola con salsa d’alghe.
Poteva mancare il pomodoro nella cucina di Peppe Guida? Parliamo di San Marzano, di piennolo, di cuore di bue, un blend che la nonna usa per fare le sue passate e che durante l’inverno ti restituiscono un po’ di profumi dell’estate.
Peppe ci introduce nel mondo del pesce azzurro, in particolare le Alici. Con la mamma realizza delle alici in tortiera. Con l’avanzo fa uno spaghetto di alici alla puttanesca e infine dei paccheri al sushi napoletano.
La bontà dei prodotti colti e mangiati. In questa puntata dedicata alle patate, Peppe si rifornisce direttamente nel suo orto e nella sua cantina, per fare un gattò, un hamburger con l’avanzo di gattò, e dei golosissimi gnocchi alla sorrentina