I piatti classici della cucina italiana spiegati e cucinati dai nostri chef
Ce n'è per tutti i gusti: trovate qui i migliori consigli per le vostre ricette delle feste da lunedì 8 ogni giorno una scoperta
La festa preferita da Nilufar, napoletana di nascita ma di origini italo-iraniane, è Natale e, per lei che vive lontano da casa, Natale significa casa, famiglia, significa Napoli. La cucina tradizionale napoletana prevede per Natale innanzitutto i dolci il roccocò, dolce a base di miele e frutta secca e gli struffoli.
La vigilia è passata e, con essa anche il divieto di mangiare carne che la tradizione impone. Cambia il modo di stare e tavola e cambiano anche le ricette. Cade la compostezza della vigilia per lasciare il posto ad una tavola più godereccia e laida per il pranzo di Natale
A Natale ci si rivede per ritrovare la famiglia, per stare intorno al tavolo e per mangiare qualcosa di buono, perché la convivialità è quel senso di unione e piacere che si prova stando con le persone care gustando del buon cibo.
Aria di festa da Peppe, la famiglia si riunisce per passare il Natale insieme. Il rosso, colore simbolo del Natale per tovaglia, candele e centrotavola, e poi il vero protagonista, il cibo. Le ricette della tradizione napoletana portate in tavola da Peppe Guida.
La Vigilia di Natale per tradizione a casa Barchiesi non si mangia carne, ma Giorgione e Giuseppe non si lasciano scoraggiare. Dal loro inesauribile e personalissimo ricettario, ecco le ricette perfette per la festa.
La vigilia è sempre indaffarata a casa di Giorgione. Gli ospiti sono tanti e il tempo per cucinare sempre poco. Giorgione chiede aiuto a Giuseppe che chef lo è di professione. E allora via tra rocciata, brodetto, broccoli e arzilla, che si dia inizio ai festeggiamenti.
Giorgione accoglie tutta la famiglia sotto lo stesso tetto. E’ tempo di saluti, abbracci, ritorni e ricordi. Tutti intorno al tavolo per la cena della Vigilia, e il protagonista della Vigilia, secondo la tradizione è il pesce
La Vigilia di Natale per Max è il momento più bello di tutte le feste. Fervono i preparativi per la cena, la casa è pronta a ricevere gli ospiti. Si mettono a punto le ultime idee per le ricette e finalmente ci si mette ai fornelli. Ricette della tradizione ma con il tocco originale di […]
Gaeta, sole, mare, terra, olive e tiella; una pizza lievitata ripiena di qualsiasi cosa si voglia, comprese le olive di Gaeta.
Il french toast non ha più segreti con i consigli di Max e poi trippa, sì ma di baccalà e poi baccalà e ceci per incuriosire il palato.
L’oro giallo della Sabina, l’olio dell’azienda agricola Cappelli nelle sue varie monocultivar è uno degli ingredienti immancabili nella cucina di Laura. Frantoio, carboncella, leccino, Laura ha solo l’imbarazzo della scelta per le sue ricette.
Nel laboratorio dell'Osteria da Fortunata, tra impasti e profumi di casa, Eleonora si trova alle prese con la pasta ripiena: i ravioli con la ricotta. In una delle più belle piazze di Roma, davanti al Pantheon, nella cucina dell'Osteria, scoprirà i segreti delle ricette dei ravioli burro e salvia e della coratella.
Violante si prepara a ricevere i suoi ospiti sulla terrazza di Palazzo Taverna. Dopo il consueto giro al mercato e dal macellaio per gli ingredienti delle sue ricette, eccola a casa, dove allestisce la sua tavola con profumatissime composizioni di fiori e in cucina, dove la sua passione per il cibo si trasforma in gustosi […]
Nonna Gemma di Castelchiodato ci propone due ricette dove protagonista assoluto è l'alchermes, elisir colorante e aromatizzante che ha un impiego importante in gastronomia e in pasticceria: ravioli freschi ripieni di ricotta e alchermes al ragù e ciammelotti, i famosi biscotti rosa!
La preparazione della tradizionale porchetta di Ariccia per arrivare ai succulenti panini farciti con gli sfilacci di carne di maiale nero di razza iberica, e altre specialità come le coppiette fritte e le crocchette di pasta di salsiccia.
Accompagnata da nonna Iris, Eleonora visita il laboratorio di dolci e pasta fresca dove ogni giorno si preparano i dolci e gli strozzapreti per le sedi dell'Osteria.
Il mercato di Campo dei Fiori è la meta giornaliera di Violante per trovare gli ingredienti per i suoi piatti. Verdura, frutta e fiori. Così armoniosamente colorata, la terrazza è pronta ad accogliere i fortunati ospiti di Palazzo Taverna.
Nei laboratori dell'Osteria da Fortunata si preparano pane e pasta fresca fatta a mano per le sedi di Roma, Eleonora, nella cucina del ristorante, è chiamata all'assaggio di due piatti della tradizione: la cacio e pepe e la trippa alla romana.
Non perdete la nuova serie di Gambero Rosso sulla vera cucina romana.
L'Osteria da Fortunata propone le ricette della tradizione romana; amatriciana, gricia, cacio e pepe, coda alla vaccinara. Piatti semplici e genuini come una volta, pasta fresca fatta a mano e ingredienti segreti rendono questa osteria romana, una tappa irrinunciabile.
La tavola di una donna per le donne, quella che Violante prepara per le sue amiche. Un trionfo di lillà, fresie, sapori e un'atmosfera conviviale le attende nella magnifica terrazza di Palazzo Taverna.
Vegetariano? Nessun problema. Violante ha una ricetta per tutti. Zucchine, pomodori e tanta fantasia e amore per la tavola. Un'esplosione di verde attende gli ospiti a Palazzo Taverna.
Violante ama dedicarsi totalmente ai suoi ospiti e uno dei momenti più piacevoli della giornata è recarsi al mercato per acquistare i fiori e i prodotti che serviranno per allestire la tavola e preparare le ricette: peonie e edera per la tavola e gamberi rossi e lime per un primo piatto ricercato e gustoso.
In una delle terrazze più belle di Roma, quella di Palazzo Taverna, Violante riceve i suoi ospiti. Un giro al mercato di Campo dei fiori, poi in cucina, dove con passione, eleganza e classe, si dedica all'allestimento della tavola e alla preparazione delle ricette.
Parliamo di zuppa, un piatto che non ha confini regionali. La zuppa è presente in ogni tradizione culinaria, da nord a sud e può essere fatta con diversi ingredienti, ma uno in particolare non può mai mancare per una zuppa che sia tale: il cucchiaio.
Molto simili alle lasagne, dalle quali si differenziano per la presenza di una besciamella molto densa e un sugo fatto con le rigaglie di pollo, i vincisgrassi sono un piatto tipico delle Marche.
Non uccelli ma pezzi di salsiccia e carne sono gli ingredienti di Giorgione per questi spiedini di carne che ricordano la tradizione culinaria italiana.
Tirolese di adozione, Giorgione non può farsi mancare gli spatzle, un piatto all'apparenza semplice, ma in realtà, molto nutriente, con burro o crema di latte e l'immancabile speck.
Il roastbeef, letteralmente manzo arrosto, è un piatto tipicamente inglese ma molto amato anche da Giorgione che ne prepara una sua versione rigorosamente rosolato fuori e crudo al centro.
Cibo di strada e anche antipasto, la quesadilla ha origini antichissime che risalgono agli Atzechi. Tipicamente messicana, nasce con un ripieno di formaggio che può essere arricchito con carne e verdure.
Per fare una buona pappa con il pomodoro servono solo tre ottimi elementi: pane, olio e pomodoro. Un piatto tipicamente toscano nato in origine per riciclare il pane raffermo e di cui oggi ne esistono diverse versioni.
Tra le molte varietà di biscotti, Giorgione sceglie l'occhio di bue. Sarà un caso? Perfetta per la colazione, la merenda o a fine pasto, la frolla con tanto burro e farcita con la marmellata di albicocche, è la protagonista di questo episodio.
I noodles alla carbonara sono la versione giorgioniana dei noodles nati a diffusi in Asia già 4000 anni fa
Nato come un piatto povero, di recupero, il minestrone in realtà oggi è il punto di riferimento per la dieta mediterranea. Con l'aggiunta dei legumi e parmigiano, può diventare un piatto unico gustoso e nutriente.
Le lagane, un tipo di pasta molto simile alle lasagne è un piatto tipico della Basilicata. Le lagane e ceci sono un piatto completo e molto nutriente; con la variante "Giorgione", sicuramente più buone.
C'è impepata e impepata e ci sono cozze e cozze. In Italia ci sono molti allevamenti che producono ottime cozze. L'impepata, un piatto molto semplice ma che ha bisogno di alcune semplici accortezze.
Gli gnocchi alla romana fanno parte di quelle tradizioni che si perdono con il tempo, ma con Giorgione nessuna tradizione può essere dimenticata, neanche quella degli gnocchi di semolino.
Siamo in Friuli, con un piatto di origine sloveno: il frico, un tortino a base di patate, formaggio e cipolla, facile da realizzare seguendo i consigli di Giorgione.
Tipiche dell'America Latina, le empanadas sono un tradizionale cibo di strada originariamente ripiene di carne; ma con Giorgione possono essere ripiene di tutto quel che gli pare.
Lavorare una materia prima freschissima è una gioia per lo chef. L’amico sub Costanzo oggi pesca per Peppe orata, palamita e triglia, che accompagnano le verdure dell’orto nelle ricette di Peppe.
Il mare ha sempre delle sorprese per Peppe. Oggi regala allo chef seppie, patelle, polipetti veraci con i quali preparerà ricette veloci e sorprendenti
Non potevano mancare i frutti di mare nelle ricette di Peppe. Ecco una puntata che vede protagoniste le cozze insieme ai gamberi e alla paranza
Peppe e i suoi amici pescatori non demordono, il mare grosso non li ferma. Oggi polpo e pesce azzurro ad accompagnare le immancabili primizie del suo orto
Con i prodotti del suo orto lo chef si avvia per un’altra giornata in mare, direzione Punta del capo. Qui troverà tonno e sarago per le sue ricette.
Questa terra è la mia terra ma anche il mio mare, è ciò che afferma Peppe Guida. Con i prodotti del suo orto e il pesce del suo mare, in questa puntata con la cernia e il pesce azzurro, prepara una zuppa di capellini e i paccheri con il sauro.
La lezione di oggi è sulle 5 C di cacciucco, una zuppa di pesce le cui origini sono contese da viareggini e livornesi.
Storia e tradizione del Danubio, da dolce della pasticceria austriaca alla trasformazione in torta salata, ad opera del napoletano Giovanni Scaturchio.
Le origini degli anelletti alla siciliana, tipico piatto della domenica, la ricetta, il ragù, i consigli di Giorgione e l'immancabile test. Tutto questo e molto altro nell'episodio dedicato alla Sicilia.
Sicuri di sapere tutto sul brasato? Cottura lenta, ottimo vino, spezie, una carne ricca di collagene e i consigli di Giorgione. Questo fa di un semplice arrosto un autentico brasato.
Si torna a Palombara per ammirare il borgo, il Castello e per incontrare Nonna Angela che con la sua passione per la cucina, insegnerà a Chiara il segreto per fare dei buonissimi gnocchi con il ragù di cinghiale e la più tradizionale delle torte, la zuppa inglese.
Giorgione visita il quartiere romano di Testaccio, a Monte dei Cocci che oggi ospita un meraviglioso caveau di formaggi.
Ricette svuota frigo per questo episodio. Roberto apre il frigo, con gli ingredienti avanzati decide di preparare dei ravioli e con il pane raffermo una torta di pane
Nonna Domenica di Cerreto Laziale prepara insieme a Chiara le pizzarelle e i crituri, basta avere una buona farina, una bella spianatoia e il fedele mattarello!
Direttamente da Ascoli Piceno, le olive all’ascolana, in diverse varianti, sono il cuore della proposta di questa insegna itinerante, insieme ad altri fritti della tradizione
Siamo a Roma, con il pesce fresco a portata di ape car: cartocci di calamari, di alici, di moscardini o misti, baccalà pastellato con patate fritte e panini gourmet, l’appetito vien mangiando!
Un food truck di colore rosso, famoso per le patate bio tagliate a spirale e fritte, condite al momento in tanti modi diversi. Ma l’offerta include arrosticini, panini e fritti misti
La carne di scottona proveniente dall’Agro Pontino, cotta a bassa temperatura e sfilacciata a coltello, è la protagonista dei panini “imperiali” proposti da questo truck di lunga tradizione romanesca.
Nonna Adele da Monteflavio ci fa sognare e tornare bambini con i quadrucci in brodo e il mitico rotolo al cioccolato!
Nonna Claudia di Montelibretti ci insegna a preparare dei delicati biscotti tipo Savoiardi e dei ravioli fritti ripieni di ricotta sambuca e cannella
Nonna Valeria di Palombara Sabina prepara le pittule con ragù di salsiccia e una croccante pizza fritta con lo zucchero. Cosa serve? Acqua, farina e un mattarello!
Nonna Luisa di Cretone ci sorprende con la preparazione dei ciammellocchi e degli incredibili longarini, preparazioni tradizionali, autentiche ed evocative
Nonna Rina di Moricone ci delizia con il pangiallo e con i frittilli, fatti con deliziose mele e gustosi broccoli, fritti con una semplicità che scalda il cuore!
Partiamo da Arezzo per scoprire hamburger unici, preparati con un’attenta selezione delle materie prime, macinatura speciale della carne, pane artigianale e salse di produzione propria.
Un piatto da leccarsi “le orecchie”, sostiene Vito che con Lorenzo e Roberto si diverte in cucina con la preparazione delle zucchine fritte, ideale contorno per il pollo con in funghi.
Una ricetta di riciclo questa dei ravioli di lingua per riutilizzare qualcosa di avanzato. Intanto dal quaderno delle sorprese Roberto prende una ricetta per chiudere in dolcezza la giornata.
La tradizione di Roberto e l’innovazione di Lorenzo per le ricette di questo episodio. Passato e presente si incontrano in cucina, due generazioni a confronto.
Anche la cucina di casa di uno chef è un laboratorio, non per sperimentare però. Qui nella sua cucina, Gianfranco non sperimenta, dimostra come con una materia prima di qualità, è possibile creare piatti semplici ma gustosissimi che accontentano anche i palati più esigenti.
Una buona ricetta inizia sempre da una buona spesa. Importantissima, per la riuscita di un piatto, è la qualità degli ingredienti. Merluzzo, baccalà e calamaro sono gli ingredienti con cui Gianfranco si cimenta nella sua cucina di casa.
La cucina di casa è estremamente importante, perché mangiare a casa è un momento di condivisione e aggregazione. A casa ognuno ha i suoi gusti e le sue abitudini ma se si punta sempre su ingredienti di primissima qualità e sui consigli di un grande cuoco, il risultato è assicurato.
La passione di Gianfranco per il pesce non si limita alla cucina del suo ristorante. Anche a casa, nella cucina di tutti i giorni, il pesce è il suo ingrediente preferito, una scelta salutare e versatile con cui crea ricette semplici e golose, facili da replicare.
Casa dolce casa! E si dopo tanto lavoro, stare a casa è un piacere, e per stare bene in compagnia non c’è niente di meglio di un buon pranzo o una buona cena. Alici, spaghetti e ombrina sono gli ingredienti delle ricette di questo episodio.
Non mancano le risate nella cucina di Vito. Lorenzo cerca di cimentarsi nella preparazione di una ricetta con gli asparagi. Ma è difficile rimanere concentrati quando si è in casa Bicocchi.
Il lungo lavoro di imbottigliamento del lambrusco è quasi terminato e Vito pensa ad una ricetta per il pranzo. Una ricetta dal sapore del sud seguita da un test in famiglia prima di proporre a tutti la ricetta della torta di mandorle.
Un piccolo angolo di paradiso l’azienda Otricolaia un’azienda vinicola da cui Laura prende il vino per le ricette che realizzerà nella cucina del ristorante con l’aiuto di suo fratello Marco.
La cucina di Laura è una cucina di tradizione, dal sapore antico. Una cucina che parte dalla terra e nella sua terra, la Sabina, cerca i prodotti per i suoi piatti, come il cioccolato dell’amico Luca, che Laura con l’aiuto di Marco, trasforma in piatti.
In una cucina di tradizione non possono mancare i legumi, proteine di origine vegetale, che Laura prende da un’azienda del territorio Quercia madre. I ceci sono i protagonisti di questa ricetta che Laura realizza in compagnia di suo marito.
Agnello e Beccaccia, carni che hanno delle caratteristiche in comune: bianche, con un basso contenuto di grassi e dal sapore molto delicato, sono gli ingredienti che Laura utilizza per le ricette di questo episodio.
La cucina di Laura è a Km zero anche per la carne che la chef compra direttamente dall’allevatore. Le ricette di questo episodio sono ricette di riciclo; come nelle migliori tradizioni del maiale non si butta niente, neanche cotenna e zampetti
La cucina del territorio è sicuramente il punto di forza del ristorante di Laura. La territorialità che caratterizza le sue ricette trae forza da un areale, la Sabina, ricco di prodotti che Laura riesce a valorizzare con i suoi piatti.
L’orto biologico di Enrica è lo scrigno di Laura, qui raccoglie broccoli e broccoletti per la ricetta che ha in mente di realizzare con Mauro, mentre nella sua cucina preparerà una ricetta della tradizione contadina, la padellaccia.
Per fare un buon panino serve anima e cuore. Le animelle sono uno degli ingredienti di questo episodio, il cuore è quello di Max che prepara sempre i suoi panini con passione.
Il diaframma, un taglio di carne poco usato. In questa ricetta i consigli per una affumicatura della carne e la preparazione del frico, tipico del Friuli Venezia Giulia.
Le sorprese di Max non finiscono mai. Ed ecco un vero panino da collezione, un panino per le occasioni speciali e per palati molto esigenti.
Una rivisitazione dell’arrosto della domenica quella proposta d Tomas Gori. Pollo e salsiccia gli ingredienti principali
Se la giornata è particolarmente uggiosa che c’è di meglio che regalarsi una coccola a forma di panino? Con i consigli, i suggerimenti e la fantasia di Max il gusto è assicurato.
Oggi si viaggia con Max, si vola in Messico, sì ma a modo suo. Un chili con carne Max style è il protagonista di questo episodio.
Per far un buon panino bisogna partire da un buon pane. Ecco il primo consiglio di Max. Poi gli ingredienti, tutti di prima qualità, sono indispensabili per un vero panino gourmet.
Pane, pane e ancora pane, per fare un panino esistono infiniti tipi di pane: ai cereali, intergrale, pagnotta o in cassetta, è sempre il pane il protagonista delle ricette di Max.
Non di solo pane vive l’uomo, ma di pane e companatico. I divertenti e fantasiosi panini che Max propone sono l’ideale per un pranzo veloce o per uno spuntino godurioso.
Una puntata speciale per Max che oggi ha un ospite che farà un panino gourmet, è Giulia la vincitrice del concorso Panino teenager con il suo Testaccia, un panino con la testa in cassetta, un salume tipico.
La strada per conquistare una persona passa dal suo stomaco. Ecco tre idee per stuzzicare la curiosità e conquistare lo stomaco di parenti e amici con panini speciali e una piadina.
Max ci porta in viaggio tra i vicoli siciliani, con gli ingredienti di uno dei suoi panini: le panelle. Poi un salto di 2000 anni indietro con un pane di grano enkir, un grano antico povero di glutine e molto digeribile.
Mamma Paola e la sua più cara amica Antonietta ricordano la loro lunga amicizia preparando due dolci buonissimi per tutte le occasioni
Riunione di famiglia questa mattina in casa Bicocchi e tra una chiacchiera e un pensiero ecco il menu di oggi: una terrina con cardo e salsiccia e una succosissima scarola in brodo di carne
Lezioni di storia questa mattina nella consueta riunione di famiglia, Roberto decide di preparare i tortellacci alla Bertoldo, maschera re del carnevale persicetano
Invito a casa con sorpresa per gli amici di Lorenzo che oggi sono impegnati in cucina. Cosa combineranno di buono con la mistery box consegnatagli da Vito?
Le ricette tradizionali hanno sempre un posto nella cucina di casa Bicocchi, Vito Roberto e Lollo oggi sono impegnati in due piatti assai gustos.
Un dolce al torrone realizzato da mamma Paola seguendo la ricetta di una sua amica e con la complicità di Lorenzo e Vito.
Una zucca fenomenale è stata regalata da un amico a Roberto da il via una gara sulle possibili ricette da realizzare. Vince Roberto con gli gnocchi.
Tre tipi di carni, spezie e un ingrediente speciale, il bicarbonato per questa ricetta che Fabrizio realizza con il suo amico Nikola, i cevapcici, polpette tipiche della zona balcanica
Una contaminazione esotica per lo scamone, un taglio di carne abbastanza pregiato. Con riso e verdure diventa un piatto unico gustoso e nutriente
Un grande classico della cucina italiana, la grigliata mista, qui con una contaminazione friulana, polenta e formaggio
I segreti per capire la freschezza del pollo attraverso la pelle, l’utilizzo del maiale e del formaggio e delle spezie per grigliare degli involtini gustosissimi.
I panini di Max per accontentare i palati più esigenti. Perché il panino è glamour ma soprattutto è una cosa seria.
Pesce ma non solo, cucina francese e infine un panino dolce per chiudere in bellezza una cena tra amici a base di panini.
Si può viaggiare anche dentro un panino. Dalla Cina all’India viaggiare con Max e un’esperienza tutta da gustare.
Ingredienti di riciclo anche per comporre un panino. Ecco le idee di max per un panino zero sprechi.
Materie prime di qualità e impasti speciali. Segale, mais, fichi secchi, mandorle e noci nell'impasto di questi panini.
Più panini meno guerre. Un Max pacifista in questo croissant farcito e in questo pane arabo.
Un viaggio nel mondo delle spezie e uno nella tradizione, attraverso le papille gustative. Oriente, Calabria e Lazio gli ingredienti di questi panini.
Nel panino c’è posto per tutto, anche per un kebab e una tartare stile Max Mariola
Bassifondi romani e souvlaki greco per questa ciriola di Max. E per una cena veloce un super panino con burro e alici.
Tra gag e siparietti, non solo primi e secondi ma anche zuppe e minestre. In questo episodio una minestra di fagiolini e una quaglia lardellata.
Nuova ricetta per Vito, Roberto e Lorenzo. Una ricetta semplice e molto gustosa con gli gnocchi seguita da un buonissimo dolce al cucchiaio di nonna Paola.
Ricette gustose anche se un po’ laboriose quelle preparate da Vito e Roberto. Ravioli e coniglio per un vero pranzo della domenica.
Una ricetta semplice ma molto gustosa quella che preparano oggi Roberto e Vito, una ricetta che conforta il cuore con un ricciolo di burro.
Non pollo, non gallina ma galletto per questa ricetta di spaghetti preparata da Vito e papà Roberto.
Ultima puntata di questa stagione dedicata al figlio Francesco, il piccolo di casa che aiuta mamma Laura a fare i tortelli. Con Marilena cucina piccione con patate. Chiude la puntata l’abbinamento col vino.
In questa puntata per realizzare il coniglio alla cacciatora, Laura si avvale dell’aiuto del marito Sergio, perché tutti in famiglia devono collaborare. Con Marilena prepara invece un filetto a tartare dedicato al padre.
Laura nel negozio di famiglia, norcineria e macelleria, fa scorta di carne di maiale per fare una grande grigliata. Ad aiutarla questa volta la mamma. Con la cognata Marilena cucina invece un classico del ristorante: tagliolini al guanciale.
Non solo tagli pregiati, ma anche pezzature forti come ad esempio lo stinco. Come si disossa e quali sono le cotture migliori per questa carne. I consigli pratici di Fabrizio.
Fabrizio, Michele e le griglie protagonisti di questa ricetta: il lombo o carrè di vitello. Una carne nobile con molte proteine e pochi grassi.
Non solo BBQ con Fabrizio e Michele. In questo episodio la cottura del galletto al bbq e una gustosissima pizza in pala per accompagnarlo.
Al barbecue si può cucinare tutto. Lo dimostra Fabrizio cucinando una carne bianca ricca di proteine e povera di grassi: la Faraona.
La salsiccia oggi è diventata una prelibatezza. Fatta con carni pregiate, budello naturale, sale e spezie e accompagnata dal panuozzo è un vero piatto gourmet.
La maestria di grigliare di Fabrizio Nonis si coniuga in diversi modi. In questo episodio una carne bianca poco usata per il BBQ il coniglio in una versione particolare, il coniglio porchettato.
Numerose sono le varietà di zucca, ciascuna caratterizzata da una particolare polpa e buccia. Giorgione ne predilige una per la sua ricetta del risotto alla zucca.
La vongola, un ingrediente che va saputo cuocere e deve essere freschissimo. I preziosi consigli di Giorgione sulla preparazione degli spaghetti con le vongole
Uovo di gallina, di anatra, di oca, di quaglia, di struzzo. Numerosissime sono le uova in commercio, tutte buonissime dal punto di vista nutrizionale e adatte a molteplici ricette.
La trippa è una delle parti più utilizzate del quinto quarto. Necessita di una lunga preparazione le cui fasi Giorgione spiega e mostra nella sua ricetta della trippa alla romana.
Un sapiente norcino lo si riconosce da come fa la salsiccia. Questa la filosofia di Giorgione che da buon oste usa questo ingrediente per numerose ricette.
L’Italia è un grande produttore di riso e di riso ce ne sono molte varietà. La varietà utilizzata da Giorgione per questo risotto alle erbette è il carnaroli.
La personale interpretazione della quaglia nella ricetta di Giorgione. La quaglia, un uccello molto apprezzato per la sua carne delicata, viene utilizzata oggi anche da grandi chef che ne hanno riscoperto la nobiltà delle carni.
La storia della patata è abbastanza recente e coincide con la scoperta dell’America, lo sa bene Giorgione che di questo tubero è un grande appassionato.
L’oca è anche detta il maiale dei poveri. E dell’oca, come del maiale, non si butta via niente. In questo episodio Giorgione spiega la sua ricetta dell’oca in tegame.
Una noce di burro, che per Giorgione può essere anche una noce di cocco, ma pur sempre noce. Le noci sono frutti oleosi ricchi di sostanze preziose per il nostro organismo e preziosi ingredienti per ricette dolci e salate.
Il maiale deve il suo nome agli antichi che lo offrivano in sacrificio alla dea Maia, madre di Mercurio. E come spesso ricorda Giorgione, il maiale è una gran bestia perché della sua carne non si butta via niente.
Le declinazioni del lardo. Da tanto buono, a mangiare tanto, a tanto grasso. Anche il grasso è un alimento e come tale non va demonizzato ma introdotto nell’alimentazione quotidiana in una giusta misura.
Insaccato è tutto ciò che è tritato e inserito in un budello; una salsiccia o un salame. E di salsicce e salami ne esiste una varietà infinita, come sa bene Giorgione che ne fa un ingrediente per le sue ricette.
Quali sono i tagli migliori per fare un hamburger e quali ingredienti oltre la carne possono essere presenti in un hamburger, lo racconta Giorgione con il suo Hamburger Giorgioniano.
Da non confondersi con la pancetta, il guanciale è forse l’ingrediente più amato da Giorgione, compagno immancabile delle sue scorribande culinarie.
La farina riporta alla memoria il pane. Ma la farina non è solo quella di grano e non serve solo per il pane. Ci sono molti tipi di farine, con lavorazioni diverse e destinate a usi diversi. Farine per dolci, farine per lieviti, farina di mais, di segale, di avena, farina di castagne, di ceci […]
Siamo circondati di erba e l’erba non è una sola pianta ma un insieme di essenze che nascono spesso spontaneamente e di cui Giorgione fa ampiamente uso nelle sue ricette.
Il dentice, uno squisito pesce di mare molto amato da Giorgione. Un pesce il cui sapore varia in base al luogo di pesca, è un ottimo pesce per fare dei veri e propri manicaretti.
Come nella migliore tradizione familiare, mamma Paola prepara il suo ciambellone per la colazione mentre Lorenzo si cimenta in una fricassea di pollo.
Vito, Roberto e Paola in cucina tra aneddoti e ricordi preparano un succulento sugo con le seppioline e un tradizionale budino.
Laura con il marito Sergio nel pollaio e prendere le uova per fare la pasta. Per realizzare gli strozzapreti si fa aiutare dal nipote Matteo, mentre con la cognata Marilena cucina la faraona con le olive. L’immancabile abbinamento di Mauro.
In questa puntata per preparare i fegatini, Laura convince il fratello Mauro, che normalmente gestisce la sala del ristorante ad aiutarlo in cucina, e lui si sottopone volentieri. L’agnello ivece lo prepara sempre con la cognata. Marilena.
Ad ogni piatto la sua cipolla. Mai ingrediente fu usato così spesso in cucina. Di cipolle ne esistono numerose varietà, ognuna con caratteristiche, sapore e usi diversi.
Paese che vai, birra che trovi. Weiss, scura, doppio malto, la birra, una bevanda sinonimo di convivialità, è molto usata anche in cucina per le sue caratteristiche organolettiche diverse per ogni tipologia.
Una rivisitazione di un panino caro a Max fatto da mamma Ida, e un hamburger di salmone sono i protagonisti di questo episodio.
Per gli amanti del pesce e della carne, due appetitosi e ricchi panini di Max accontentano i palati più raffinati.
Oggi si griglia carne di vitello. Una delle carni bianche e in particolare il filetto, la parte più pregiata. Si procederà ad una doppia cottura, una tradizionale e una reverse searing
Una cottura particolare quella del pulled pork spiegata nei dettagli da Fabrizio e Michele, che accompagnerà il piatto con dei panini home made.
Tra divertenti aneddoti, i Bicocchi iniziano questa maratona culinaria. Papà Roberto protagonista chef di questo episodio, illustra gli ingredienti e il procedimento della Paella Valenciana-Persicetana.
La cucina di laura vuole portare nel piatto le emozioni, in questa puntata con il fratello marco cucina un galletto. E con la cognata Marilena una coratella di agnello. Non mancherà il consiglio di Mauro su che vino poterci abbinare.
L’aglio, una pianta della famiglia delle gigliacee ha tante peculiarità, è un toccasana e un antibatterico naturale. L’aglione che Giorgione utilizza è tipico della Val di Chiana, un grosso aglio con un aroma molto delicato.
Un panino con la cosa più democratica d’Italia, la polpetta e una piadina versione Max sono i protagonisti di questo episodio
Quali sono le tecniche di cottura della Fiorentina? Fabrizio e Michele ne svelano due. Il metodo tradizionale e il metodo dell’inversione della grigliatura detto reverse searing.