Se sei stanco di cucinare sempre gli stessi piatti, se non hai più idee in cucina, se vuoi stupire i tuoi ospiti con una piatto nuovo e frizzante, in soccorso arriva Simone Rugiati con le sue ricette speciali.
Direttamente dalle cucine dell'Hotel Quisisana di Capri, Stefano Mazzone racconta a Francesco Panella la sua esperienza professionale, mentre dalla sua stanza segreta Mauro Illiano si prepara a creare la miscela perfetta per Stefano.
Un modo gustoso di cuocere il pollo. Le cosce di pollo in giallo, un piatto speziato, un'idea per un pasto veloce e divertente firmato Simone Rugiati.
5 millimetri, è questa la larghezza ideale per le strettine. Una ricetta semplice e intramontabile dal sapore buono di uova e spinaci.
Uno dei format più riusciti di Simone Rugiati. A casa di Monica per aiutarla a mettere a punto un menu settimanale che coniughi il poco tempo a disposizione di Monica con la necessità di portare in tavola piatti nutrizionalmente sani.
Tony e Lisa Brancatisano, due gemelle, due anima e una sola passione: la cucina. Eccole nella preparazione di una apple pie e degli sformatini di carne.
I grandi chef realizzano i loro piatti più iconici tra passato, presente e futuro dell’alta cucina
Mentre Renato Bosco, l'uomo che ha rivoluzionato l'arte bianca, chiacchiera amabilmente con Francesco Panella, Mauro Illiano, attento come sempre, ascolta e intanto pensa alla miscela di caffè da preparare per l'ospite.
Direttamente dalle cucine dell'Hotel Quisisana di Capri, Stefano Mazzone racconta a Francesco Panella la sua esperienza professionale, mentre dalla sua stanza segreta Mauro Illiano si prepara a creare la miscela perfetta per Stefano.
Francesco panella intervista Cristiano Tomei, mentre un grande esperto di caffè Mauro Illiano ascolta per creare un caffè su misura per Cristiano.
Un'infanzia felice che prelude ad un cambiamento importante della vita, è il racconto di Giorgione a Francesco Panella, mentre Mauro Illiano ascolta attento a cogliere le mille sfumature del racconto per preparare la miscela di caffè da dedicargli.
E' in arrivo la nuova produzione di Gambero Rosso dedicata al caffè
Renato è a Bosco Chiesanuova tra i sapori e i profumi della sua infanzia, tra i salumi e i formaggi di questa terra e la generosità tipica dei Cimbri. Da questo luogo porta con se un ingrediente particolare per la sua pizza in compagnia: l'aglio orsino.
I luoghi più belli della nostra penisola con i prodotti e piatti che hanno reso la cucina italiana famosa nel mondo.
Nel territorio forlivese, Giorgione visita CavaRei, una cooperativa sociale che si occupa e risponde alle necessità delle persone fragili e con disabilità in un'ottica di inclusione sociale, dove la disabilità diventa risorsa per la comunità.
Lo chef Luigi Pomata ci accompagna alla scoperta di questo territorio caratterizzato da una straordinaria ricchezza ambientale e storica, dominato dallo Stagno di Cabras e dalla Penisola del Sinis e le cui attività principali sono legate alla pesca, famosa è la bottarga di muggine, e all'agricoltura.
A bordo del loro sidecar, Eleonora e Fiorenzo partono per la prima tappa dell’avventura nel mondo dei formaggi piemontesi. Si va nelle Langhe da Renato, dalle sue capre e dai suoi formaggi prima, e da Renata e le sue capre poi.
Tra caffè storici, osmize e cantine affacciate sul Carso, Fabrizio accompagna Peppe in un viaggio alla scoperta dell'anima mitteleuropea di Trieste, dove la cucina si intreccia con la cultura e il vento di bora.
A Stromboli la spiaggia di Scari con i suoi pescatori accoglie Gianfranco con ricette di pesce tradizionali e orti tipici.
La bella ed elegante Piacenza custodisce un'arte che la rende famosa in tutto il mondo: l'arte di fare salumi. Coppa, salame, pancetta, quali sono i segreti che si nascondono dietro prodotti così buoni?
I piatti classici della cucina italiana spiegati e cucinati dai nostri chef
5 millimetri, è questa la larghezza ideale per le strettine. Una ricetta semplice e intramontabile dal sapore buono di uova e spinaci.
"Sorbole che buoni!" Sono gli ingannapreti che Elena prepara con seppie e piselli. Un impasto che contiene nero di seppia e un formato simile a quello dei cappelletti ma privo di ripieno.
Hanno origine dalla forma tonda del cappello dei contadini, sono i cappelletti romagnoli che la nonna Giovanna preparava ad Elena nei giorni di festa. La particolarità di questa pasta ripiena è che ogni famiglia ha la sua ricetta per la sfoglia e per il ripieno.
Spoja lorda, sfoglia sporcata, è una ricetta tipica della tradizione contadina romagnola per riutilizzare il ripieno avanzato dei cappelletti. Introvabile oggi nella ristorazione, sopravvive però nelle mura di casa.
I cappellacci di zucca, una pasta che non può mancare nella cucina di Elena. Una ricetta molto amata perché legata al ricordo di nonna Franca e di una Elena bambina che poco amava quel particolare retrogusto dolce che poi ha imparato ad apprezzare crescendo.
Pochi, semplici e genuini sono gli ingredienti per fare la pasta fresca. Da nord a sud, acqua, farina o semola e uova, sapori antichi che restituiscono con gesti semplici ma precisi, la calda atmosfera di casa.